Bancarelle del Duomo: chioschi rimovibili per tentare il rientro in piazza

Il progetto, con cui il Comune proverà ad avviare un dialogo con la Soprintendenza, è stato presentato in commissione consiliare

Foto dalla pagina Facebook di Maria Punzo

Chioschi rimovibili e una revisione della tipologia dei prodotti in vendita. Si giocherà su questi due elementi il dialogo che il Comune intende avviare con la Soprintendenza per trovare una nuova collocazione alle attività di piazza Manin. Con la speranza che alcune di queste possano magari tornare nuovamente all'interno di piazza dei Miracoli. E' quanto emerso nel corso della terza commissione consiliare del Comune di Pisa che si è tenuta ieri, 21 ottobre. Al centro del dibattito il nuovo Piano del commercio al quale sta lavorando l'amministrazione comunale.

"La prossima settimana avremo un incontro con la Soprintendenza - ha detto l'assessore al Commercio Paolo Pesciatini - rispetto al passato abbiamo un progetto nuovo che a nostro avviso fa venire meno una serie di elementi che contrastavano con il decoro della piazza. Un progetto che ha trovato una convergenza di opinioni positive da associazioni di categoria e, in una precedente interlocuzione, della Soprintendenza stessa". 

Il progetto è stato elaborato da Anna Pasqualetti, figlia dell'architetto del Comune Roberto Pasqualetti, ed è stato presentato nel corso della seduta. L'idea, elaborata nella sua tesi di laurea e poi donata al Comune, è quella di strutture rimovibili, "motorizzate" e alimentate dal punto vista energetico da dei pannelli solari posti sul tetto della struttura. Dei 'parallelepipedi apribili' che, da chiusi, potrebbero fungere anche come punti di illuminazione con pannelli illustrativi dei monumenti della città. Strutture che potrebbero quindi essere collocate all'interno della piazza la mattina e rimosse al termine della giornata.

"La distribuzione dei banchi è allo studio - ha affermato l'architetto del Comune, Roberto Pasqualetti - abbiamo delle idee che saranno oggetto di dialogo con la Soprintendenza. Quello che al momento possiamo dire è che sicuramente saranno dislocate lungo il percorso turistico. La collocazione dei banchi potrebbe essere comunque considerata come l'ultimo elemento di un progetto che necessariamente deve prevedere delle opere pubbliche di riqualificazione dell'area circostante piazza Duomo".

Il Comune tenterà quindi di convincere la Soprintendenza a far rientrare alcune attività all'interno di piazza dei Miracoli. "In qualunque zona verranno collocate queste strutture - ha proseguito Pesciatini - non avranno comunque un impatto negativo sul decoro della zona. Andremo all'incontro con la Soprintendenza mostrando questa idea, accompagnata da una chiara volontà di una progettualità urbanistica per l'aria monumentale. Crediamo ci possano essere delle possibilità per non escludere a priori l'idea che alcune di loro possano rientrare nella piazza, magari anche solo in certi orari".

In Evidenza

Potrebbe interessarti

I più letti della settimana

  • Coronavirus in Toscana: quasi 1900 nuovi casi e 44 decessi

  • Coronavirus, il governatore Giani: "Nei prossimi giorni chiederemo di tornare in zona arancione"

  • Toscana zona rossa, la denuncia di Confesercenti: "Concorrenza sleale della grande distribuzione"

  • Coronavirus, Giani annuncia: "Dal 4 dicembre Toscana zona arancione"

  • Lutto nel commercio pisano: addio a Roberto Salvini, titolare del bar alle Piagge

  • Commercio in lutto: se ne va Gisberto Moisè, storico pizzaiolo pisano

Torna su
PisaToday è in caricamento