Chiuso vicolo Sant'Orsola in Borgo con un cancello: "Chiediamo spiegazioni e che sia rimosso"

Diritti in Comune segnala la presenza della chiusura e chiede i motivi del provvedimento. Critico anche Biondi (Pd)

Un blocco inaspettato. Diritti in Comune denuncia che "da qualche giorno l'accesso a vicolo Sant'Orsola (in Borgo Stretto) è stato chiuso con una cancellata, trasformandola in una strada a fondo chiuso. Si tratta di un fatto inaudito con cui si cerca in qualche modo di privatizzare vie e piazze pubbliche, proibendone l’accesso, e ciò non può essere in alcun modo accettato. Chi ha preso questa decisione? Quando? E con quali motivazioni? Non esiste nessuna ragione plausibile che possa giustificare questa azione, che rischia di diventare un precedente pericolosissimo per ridisegnare le aree della nostra città e la loro accessibilità".

"Già in passato - prosegue il gruppo di Una città in comune, Rifondazione comunista e Pisa possibile - ci siamo opposti dapprima alle cancellate in Piazza del Duomo, poi in Piazza dei Cavalieri e ad altri tentativi di chiudere spazi pubblici della nostra città. Quanto accaduto in vicolo Sant’Orsola ci riporta alle epoche buie. Chiediamo subito chiarimenti all'amministrazione comunale. Per quanto ci riguarda diciamo da subito e con forza che quel cancello deve essere subito rimosso".

Critico con l'amministrazione anche il consigliere comunale del Pd Marco Biondi: "Hanno iniziato togliendo le panchine, poi hanno messo due fiorellini e ora sono passati alla chiusura di spazi pubblici con i cancelli. Oggi tocca a via Sant’Orsola, dove è stata eretta una cancellata, trasformando il vicolo in una strada a fondo chiuso. Domani a quale altro pezzo della città toccherà? Pisa subisce decisioni e limitazioni nel silenzio più totale, senza nessuna discussione in Consiglio Comunale. Cosa pensa di fare questa amministrazione? Chiudere con cancelli e inferriate tutte le zone degradate che creano problemi di ordine pubblico? Ci si ritroverebbe una città prigioniera di grate e inconcepibile per la nostra impostazione culturale. Inoltre chi può decidere quali zone della città possono rimanere di utilizzo pubblico e quali no?".

Per il consigliere "bisogna tornare a vivere gli spazi, aumentare l’illuminazione notturna e il controllo da parte della polizia municipale e delle forze dell’ordine. Qualche mese fa ho denunciato anche il degrado di via della Croce Rossa pensare che l’unica risposta sia quella di chiudere una strada o una piazza è una sconfitta per la politica e la città. Probabilmente questa amministrazione, che ha basato la sua campagna elettorale sulla lotta al degrado e che a distanza di due anni e mezzo si è accorta del fallimento della propria azione su questo tema, prova in maniera maldestra a metterci una pezza, andando a chiudere parti di città e limitando la fruibilità pubblica. Invece di andare a risolvere i problemi alla radice si effettuano rimedi inaccettabili e inadeguati. Ho già depositato una interrogazione in Comune per avere chiarimenti da questa amministrazione e chiediamo l’immediata rimozione del cancello".

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