Cronaca Ospedaletto

Termovalorizzatore, chiusa una linea: livelli di diossine fuori regola

Le analisi erano state compiute lo scorso 27 settembre da Geofor, gestore dell'impianto. I valori superano leggermente il limite: la causa forse nei filtri a maniche che potrebbero essere deteriorati

Una delle due linee del termovalorizzatore di Ospedaletto chiusa. Livelli di diossine superiori alla norma: questo il motivo. Il campionamento è stato effettuato il 27 settembre scorso da Geofor, l'azienda che gestisce l'impianto, e i risultati hanno indicato valori di diossine fra 0,1 e 0,2 ng/m3 Teq dove il limite è 0,1. Tutto regolare invece nella linea 1 controllata insieme all'altra.

I risultati delle analisi sono giunti ieri e sono stati subito comunicati ad Arpat e Provincia di Pisa che hanno imposto lo spegnimento della linea. Dopo le analisi eseguite dalla Geofor, oggi sono state ripetute anche da Arpat le operazioni di campionamento dei fumi nell'intervallo di tempo, tra le 9 e le 17, in cui la linea 2 è stata spenta in sicurezza. I risultati delle analisi saranno disponibili nei prossimi giorni. In via cautelativa la linea 2 del termovalorizzatore pisano resterà ferma per circa tre settimane.


Geofor ha già assicurato che provvederà a compiere un'analisi accurata di tutto l'impianto e, in particolare, si legge in una nota, "dei filtri a maniche, i maggiori indiziati della dispersione di diossine, che potrebbero essersi deteriorati e ne sarà comunque anticipata la sostituzione rispetto a quella programmata per l'estate prossima". Nel maggio scorso un campionamento dei fumi effettuato da Arpat aveva dato esito negativo verificando "valori di emissioni delle diossine nella norma". (fonte Ansa)

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