Cronaca

Codice della strada, multe per oltre 9 milioni di euro: al Comune ne andranno meno della metà

Sono i proventi accertati dal Comune di Pisa per l'anno 2015. Serfogli: "Circa il 50% delle multe non viene riscosso"

Foto d'archivio

Quasi 9,2 milioni di euro, più di 25mila al giorno. Sono i proventi accertati dal Comune di Pisa, e relativi all'anno 2015, derivanti da sanzioni per violazioni al codice della strada. Di questi: circa 7,2 milioni di euro corrispondono a multe comminate a famiglie e singoli cittadini; quasi 1,5 milioni è invece l'ammontare delle sanzioni per violazioni al codice della strada a carico di imprese; poco più di 460mila euro, infine, è la cifra che dovranno versare a Sepi (la società delle entrate istituita dallo stesso Comune) le istituzioni sociali e private. E' quanto emerge da una recente deliberazione approvata dalla Giunta di Palazzo Gambacorti.

Più nel dettaglio i proventi derivanti da sanzioni per violazioni al codice della strada nel 2015 sono complessivamente 9milioni e 154mila euro. La parte più 'sostanziosa' riguarda le multe elevate per essere entrati nelle Ztl cittadine senza permesso. "Di questi 9 milioni - spiega l'assessore al Bilancio Andrea Serfogli - solo una parte, inferiore al 50%, entrerà effettivamente nelle casse del Comune. Questo perchè non tutti i cittadini pagano poi le multe, inoltre, una parte dei proventi spetta al riscossore che, nel nostro caso, è la Sepi".

Alla fine l'amministrazione prevede di incassare così 4milioni e 120mila euro. Un milione e 120mila euro andranno invece a Sepi come 'compenso di riscossione', mentre 3,9 milioni di euro sono i 'crediti di dubbia esigibilità', cioè quelli che l'percentuale di riscossione superiore a quella che è la media dei Comuni italiani".

Ma come verranno utilizzati questi soldi? Secondo la legge il 50% dei proventi effettivamente incassati ha una destinazione vincolata. "Questo - conclude Serfogli - significa che degli oltre 4 milioni di euro che finiranno nella casse del Comune, almeno due milioni dovranno essere utilizzati per determinate azioni che riguardano le strade e la mobilità, mentre una parte rimane per così dire 'libera'". Dei circa 2 milioni e 60mila euro vincolati, il Comune prevede di utilizzare 515mila euro per "interventi di sostituzione, di ammodernamento, di potenziamento, di messa a norma e di manutenzione  della segnaletica delle strade di proprietà dell'ente", 515 mila euro per "il potenziamento delle attività di controllo e di accertamento delle violazioni in materia di circolazione stradale" e poco più di un milione di euro per "interventi di manutenzione delle strade" e interventi "connessi al miglioramento della sicurezza stradale".

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