Martedì, 22 Giugno 2021
Cronaca

Castelfranco di Sotto, torba: cateratta aperta. Chi è stato?

La cateratta, che era stata aperta per garantire l'allagamento della zona teatro della combustione, è stata trovata misteriosamente aperta: si è aperta da sola oppure qualcuno è intervenuto? Si indaga

La complicata vicenda della combustione della torba, che da alcuni mesi sta interessando il padule di Orentano, si arricchisce di un altro capitolo. Domenica sera è stato scoperto che la cateratta posta sul fosso che collega il canale emissario all’area in oggetto, era chiusa e non aperta come invece si trovava già da alcuni giorni, ovvero dalla realizzazione della tura sul canale Navareccia.

L’apertura della cateratta, fermata tramite alcuni sostegni, era stata necessaria per consentire un corretto deflusso dell'acqua nella zona interessata dalla combustione della torba e dalla conseguente fuoriuscita di fumi. Oltretutto la giornata di domenica era stata caratterizzata da precipitazioni, che avevano provocato un aumento del livello del corso d'acqua e in particolare del Navareccia. Così, l'intervento della tura stava risultando efficace al fine di provocare quell'allagamento indicato come la più probabile risoluzione al fenomeno della combustione della torba che da mesi sta infastidendo gli abitanti della zona. 

D’altra parte il tentativo in corso è solo quello di cercare di anticipare temporalmente un fenomeno che si manifesta naturalmente ogni anno e che quest’anno non è certo favorito dall’andamento stagionale.

Una volta scoperta, in modo del tutto fortuito, l'apertura della cateratta, si è provveduto immediatamente ad avvisare il Consorzio di Bonifica Auser-Bientina che è intervenuto con tempestività, per provvedere alla riparazione. La preoccupazione principale, infatti, era da ricondursi alla possibilità che la forte pressione dell'acqua, cresciuta per effetto della piogge, avrebbe potuto determinare la rottura della tura, e quindi il vanificarsi dell'intervento messo in cantiere.

Fortunatamente l'intervento di riapertura della cateratta ha consentito il deflusso dell'acqua. La domanda semplice è: si è chiusa da sola, accidentalmente oppure qualcuno si è divertito a chiuderla? Chi può infastidire? Ieri mattina sono stati informati di questo episodio la Polizia Municipale e i Carabinieri che effettueranno tutti gli accertamenti del caso.

“Colpisce questa situazione. Se non fosse stata scoperta in maniera del tutto fortuita, oggi avremmo un quadro ben diverso. Il rischio di veder rompere la tura è stato molto forte. Certo, strano davvero che si verifichi proprio nel giorno di pioggia in cui è più efficace l'intervento. Se è stato fatto di proposito mi viene da chiedere a chi possa dare noia? Chi vuole che nemmeno si provino le soluzioni per risolvere questo problema - afferma il vicesindaco Gabriele Toti - dopo la fortissima amarezza che ha seguito la scoperta, continuiamo ad occuparci di tutta la vicenda con il massimo impegno e attenzione, come fatto sin qui, per contribuire a risolvere il problema. Evidentemente c'è chi la pensa diversamente.”

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