Cronaca Ospedaletto

No alla centrale a biomasse, sì alla chiusura dell'inceneritore: nasce il comitato

Il primo passo del neonato gruppo sarà quello di verificare se ci sono i presupposti per presentare ricorso al Tar contro la centrale a biomasse

Un momento dell'assemblea pubblica

Si è formato ufficialmente, grazie alla collaborazione tra Circolo Arci di Ospedaletto e Proloco di Coltano, il Comitato Salviamo Salute, Ambiente e Territorio che si pone due obiettivi principali: bloccare la realizzazione della centrale a biomasse e chiudere definitivamente l’inceneritore di Ospedaletto.
L'assemblea cittadina dello scorso 7 febbraio ha deciso di proseguire nel verificare con gli avvocati le condizioni per procedere con il ricorso al TAR contro gli atti fino ad ora approvati dagli enti preposti, necessari per la realizzazione della centrale a biomasse prevista su via del Caligi tra Ospedaletto e Coltano.

"Vogliamo ringraziare per l’appoggio alla nostra mobilitazione il Ctp3, che ha anche promosso una petizione popolare che noi sosteremmo, i consiglieri comunali del territorio, tutte le forze politiche, le associazioni, i rappresentanti sindacali dei lavoratori, che si sono espressi a favore della nostra mobilitazione - affermano il presidente del Circolo Arci Bruno Frediani e il presidente della Proloco Antonio Dell'Omodarme - noi crediamo che ci siano tutte le condizione per affrontare da parte del sindaco di Pisa e presidente dell’Ato Costa una verifica seria per la dismissione dell’inceneritore di Ospedaletto e, nello stesso tempo, lavorare come avanzato dal Ctp3 e da alcuni consiglieri comunali all’integrazione o modifica del Regolamento Comunale D’Igiene prima possibile, al fine di evitare un peggioramento della qualità dell'aria e, dunque, delle condizioni di salubrità del territorio comunale, nel quale già insistono industrie classificate insalubri e la cui specifica topografia e orografia crea condizioni aggravanti per le abitazioni e gli insediamenti sensibili presenti, come appunto è stato dimostrato dall’indagine epidemiologica presentata dal Cnr".

"La priorità al momento - proseguono i due presidenti - è presentare il ricorso al TAR, se ci saranno tutte le condizioni, per questo facciamo appello ai residenti, alle imprese, ai lavoratori e alle associazioni, per aderire formalmente al ricorso. Per farlo basta passare o contattare il Circolo Arci di Ospedaletto oppure la Proloco di Coltano o scrivere a comitatosalviamosat@gmail.com".

Nei prossimi giorni sarà convocata una nuova assemblea pubblica (con molta probabilità per giovedì 1 marzo) per decidere i prossimi passi da compiere.

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