A Pisa nasce il Comitato degli operatori culturali e dello spettacolo dal vivo per rilanciare il settore

L'emergenza Coronavirus ha colpito particolarmente il settore culturale e dello spettacolo: un gruppo di operatori chiede una concreta collaborazione con le istituzioni

Uno spettacolo al Lumiere (foto d'archivio)

Prende vita il Comitato degli operatori culturali e dello spettacolo dal vivo Pisa (COSV), gruppo civico che raggruppa al suo interno oltre 10 realtà professionali e consolidate, attive da anni in città nella produzione e organizzazione di eventi culturali. I promotori, già firmatari dell’appello Pisa riparta dalla cultura sottoscritto e lanciato lo scorso giugno, sono Lumiere, Exwide, Borderline Club, Caracol, Leningrad Café, Pisa Jazz, Pisa Folk, Teatro Sant’Andrea-Sacchi di Sabbia, Cinema Arsenale, Cinema Teatro Nuovo, Auser Musici, Movimentoinactor e Con.Cor.D.A. Residenza Artistica della Toscana.
"Il Comitato, alla luce della drammatica crisi sanitaria ed economica che affligge il comparto culturale cittadino, riprende tra i suoi obiettivi gli stessi proposti nelle diverse audizioni avute con la 4ª Commissione consiliare permanente nel periodo luglio-settembre 2020, ovvero la necessità di costruire un dialogo permanente tra i soggetti operanti nella filiera culturale dello spettacolo dal vivo della Città di Pisa e le istituzioni cittadine, attraverso anche la costituzione di un tavolo permanente per la gestione dell’emergenza Covid e di co-progettazione dell’offerta culturale cittadina - si legge in una nota - in particolare il Comitato si pone una serie di obiettivi di medio e lungo periodo: affrontare in maniera sinergica l’emergenza Covid-19 in corso per il comparto dello spettacolo dal vivo (musica, danza, teatro, cinema e festival), favorire il coordinamento tra il Comune di Pisa, gli operatori culturali attivi in città, enti e istituzioni locali e regionali, operanti nell’ambito dello spettacolo dal vivo nei diversi settori: musica, danza, teatro, cinema e festival; favorire inoltre il coordinamento tra gli stessi operatori culturali e altre istituzioni pubbliche e private ed enti locali".

Il Comitato intende inoltre promuovere la co-progettazione della programmazione di spettacoli dal vivo, con valenza culturale e turistica nel breve e medio periodo (triennio 2020-23) nella Città di Pisa. Infine le varie associazioni aderenti ritengono importante monitorare la ricognizione di spazi pubblici e privati funzionali alle attività di pubblico spettacolo idonei e adeguati alle normative sanitarie vigenti (Covid-19) e supportare l’attività di scouting di bandi e finanziamenti pubblici-privati, partenariati pubblici-privati per il rilancio del settore spettacolo dal vivo, alla luce dell’emergenza Covid -19 in corso.

"Il Comitato, costituitosi formalmente in data 11 novembre 2020, sarà già al lavoro nelle prossime settimane per intraprendere un percorso proficuo di incontri e confronti non solo con l’amministrazione comunale ma anche con la Regione Toscana, le Fondazioni attive e operanti in città (Fondazione Pisa, Fondazione Teatro Verdi), gli artisti e tutti gli attori della filiera culturale cittadina disponibili a intraprendere un percorso sinergico e collaborativo - concludono dal sodalizio - in questa fase drammatica emerge con tutta evidenza la necessità di superare logiche e schemi precostituiti e di disegnare insieme politiche e strategie culturali visionarie e innovative, in maniera coordinata, tenendo conto delle potenzialità, delle esigenze e dei bisogni dei soggetti che da anni animano la vita culturale della Città di Pisa".

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