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Pontedera, arriva il leader di Forza Nuova, il sindaco: "Non gradito"

Il sindaco Simone Millozzi chiede alle forze dell'ordine di impedire il comizio di Roberto Fiore che potrebbe creare momenti di tensione come accaduto sabato scorso a Pisa, quando il leghista Borghezio è stato pesantemente contestato

Il leader di Forza Nuova Roberto Fiore

“Domani a Pontedera andrà in scena l’ennesima manifestazione di Forza Nuova, con la partecipazione del loro leader nazionale Fiore. Nessuna piazza è a loro disposizione". Dure le parole di condanna del sindaco di Pontedera Simone Millozzi sulla tappa del comizio elettorale di Roberto Fiore.

"Ancora una volta questa organizzazione di estrema destra, neo-fascista, sceglie Pontedera come luogo di scontro e di provocazione in piena campagna elettorale - sottolinea Millozzi - Forza Nuova non appartiene al tessuto sociale di questa città e della Valdera. I suoi valori non sono i nostri valori. Non c’è niente in comune tra questa forza politica e quello che pensano gli abitanti di Pontedera e del territorio".

Ed è ancora vivo il ricordo della manifestazione di protesta al Teatro Era dove, lo scorso novembre, un gruppo di attivisti di Forza Nuova mise in atto un vero e proprio blitz per protestare contro la consegna della cittadinanza a 603 bambini nati in Italia da genitori stranieri. "Oggi si vuole ripercorrere la stessa strada - afferma il primo cittadino pontederese - si sceglie Pontedera come sede di un comizio con l’unico effetto, voluto, di aumentare la tensione e di provocare una reazione da parte di tutte le forze politiche democratiche e anti-fasciste. Nei giorni scorsi abbiamo visto cosa è accaduto a Pisa dove incidenti si sono avuti durante il comizio di Borghezio, con grande danno per la serenità dei commercianti e dei cittadini. Non accetto ancora una volta che la città debba passare una giornata in stato d’assedio per colpa di questa forza politica. Le mie preoccupazioni sono quelle di una intera città".

"La questione ora è di competenza di altri organi dello Stato, tuttavia troverei inopportuno e improprio che fosse concessa una piazza dove storicamente si sono svolte manifestazioni antifasciste e democratiche - prosegue Millozzi - mi pongo anche alcune domande: la storia del nostro Paese e la nostra Costituzione antifascista non ci hanno insegnato nulla? E’ proprio la nostra Carta Costituzionale, fonte dei diritti del nostro Paese, che vieta esplicitamente la ricostituzione del fascismo e delle sue svariate forme. E ancora: in democrazia può una minoranza settaria e antidemocratica tenere in scacco una intera comunità, provocandone una costosa militarizzazione, e quindi anche la distrazione delle forze di Polizia da funzioni ben più necessarie?".

"Si eviti questo inutile stato d’assedio e questa violenza ai danni della città, che sarà sicuramente foriera di problemi di ordine pubblico - conclude il sindaco di Pontedera - rinnovo la richiesta alle autorità competenti di porre rimedio a questo 'vulnus' che si è aperto in città, con la chiusura immediata della sede di Forza Nuova. Ritengo che la presenza di Forza Nuova in città rappresenti di per sè una minaccia grave per le istituzioni democratiche e un attacco aperto ai valori condivisi di eguaglianza, di libertà e di antifascismo, radicati in questo territorio. Invito infine Forza Nuova a finirla con le provocazioni e con la politica di odio che da anni coltiva”.

Intanto, in risposta al comizio di Roberto Fiore (Piazza Curtatone, ore 17), la Pontedera democratica si mobilita con un presidio anti-fascista e anti-razzista in Piazza Cavour alle ore 16.

>>> FORZA NUOVA RISPONDE AL SINDACO <<<

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