Vicopisano: commemorazione e concerto per le vittime di Marcinelle

L'appuntamento l'8 agosto. Saranno presenti anche la vicepresidente della Regione Toscana Monica Barni e il Presidente del Consiglio Regionale Eugenio Giani

Sabato 8 agosto (dal 2001 Giornata nazionale del sacrificio dei lavoratori italiani nel mondo, per valorizzare il loro contributo sociale, culturale ed economico) alle 8.00, nei Giardini di Via Salutini a Vicopisano (intitolati alla Memoria delle vittime di Bois du Cazier) l'amministrazione comunale di Vicopisano celebrerà il ricordo dei tre minatori toscani morti nella miniera di Bois du Cazier, a Marcinelle, in Belgio: Otello Bugliani, di Fiesole, Enrico Del Guasta, di Cascina (padre di Umberto, titolare del ristorante Chez Mes Amis di San Giovanni alla Vena, promotore dell'evento) e Romano Filippi di Fiesole, e di tutti i 262 minatori morti in quel terribile incidente, l'8 agosto del 1956, intrappolati a mille metri di profondità. Il più giovane aveva appena 16 anni. Saranno presenti anche la vicepresidente della Regione Toscana Monica Barni e il Presidente del Consiglio Regionale Eugenio Giani, e alle delegazioni della provincia di Pisa, di Vicopisano e di Cascina di ANPI, ad altre autorità e amministratori locali.

Pochi minuti prima delle 8.00 Don Tadeusz Dobrowolski, parroco di Vicopisano, farà suonare a lutto le campane della Pieve romanica di Santa Maria come espressione di cordoglio dell'intera comunità e di vicinanza alle famiglie dei tre minatori toscani, per il dolore vissuto e per tutte le traversie patite dopo quel lutto, e alle famiglie di tutti i minatori vittime della tragedia di Marcinelle. Dentro quella miniera, a morire di lavoro, c'erano belgi, italiani e uomini di tutta Europa, e non solo (136 italiani, 95 belgi, 6 greci, 5 tedeschi, 3 ungheresi, 2 francesi, un inglese, un olandese, 3 algerini e 2 sovietici). Alle 8.10, ora dell'incidente, proprio come accade nella grande manifestazione che ogni anno si tiene a Marcinelle (e che quest'anno è stata sospesa a causa del Covid-19), sarà suonato un rintocco di campana per ogni nome di minatore (in questo caso toscano) morto. I nomi, scanditi dai rintocchi, saranno letti dai tre nipoti di Del Guasta, Elena, Giulia e Thomas, come simbolo di Memoria viva che si trasmette, diventando futuro affidata ai più giovani.

Devi disattivare ad-block per riprodurre il video.
Play
Replay
Play Replay Pausa
Disattiva audio Disattiva audio Disattiva audio Attiva audio
Indietro di 10 secondi
Avanti di 10 secondi
Spot
Attiva schermo intero Disattiva schermo intero
Skip
Il video non può essere riprodotto: riprova più tardi.
Attendi solo un istante...
Forse potrebbe interessarti...

Durante la commemorazione ci saranno intermezzi di poesia letti dalla Consigliera Pardini e di musica eseguiti dal Maestro Enrico Bernini che culmineranno nell'Inno alla gioia, dalla Sinfonia n.9, di Ludwig Van Beethoven, adottato nel 1972 dal Consiglio d'Europa come inno per rappresentare i legami di fratellanza e i valori di solidarietà europei. La sera di sabato 8, alle 21.00, sempre nei Giardini di Via Salutini, si terrà un concerto del Coro Controcanto di Cascina, dedicato alle vittime della tragedia. Partecipazione gratuita.

In Evidenza

Potrebbe interessarti

I più letti della settimana

  • Incidente stradale davanti allo stadio a Pontedera: muore 30enne

  • Covid a scuola: classi in quarantena nel pisano

  • Covid in classe: cinque nuovi casi nelle scuole di Pisa

  • Barman deceduto a Pontedera: annullata la Festa del Commercio

  • Coronavirus in Toscana, 90 casi in più: a Pisa 24 nuovi positivi

  • Coronavirus in Toscana: 156 casi in più, 32 a Pisa

Torna su
Devi disattivare ad-block per riprodurre il video.
Play
Replay
Play Replay Pausa
Disattiva audio Disattiva audio Disattiva audio Attiva audio
Indietro di 10 secondi
Avanti di 10 secondi
Spot
Attiva schermo intero Disattiva schermo intero
Skip
Il video non può essere riprodotto: riprova più tardi.
Attendi solo un istante...
Forse potrebbe interessarti...
PisaToday è in caricamento