Cronaca

Vicopisano ricorda la famiglia Petri

Il 25 luglio l'amministrazione comunale ricorderà Alberto, Gino e Giulio Petri, uccisi barbaramente durante l'occupazione nazista

Petri Perfetto Ivano, uno dei fratelli sopravvissuti

In occasione del 75° anniversario del 25 luglio 1944, un tragico giorno, l'amministrazione comunale di Vicopisano rinnova alla comunità la memoria degli omicidi di Alberto, Gino e Giulio Petri, uccisi barbaramente durante l'occupazione nazista. Quest'anno la commemorazione, giovedì 25 luglio, si articolerà in due momenti per rendere ancora più forte e intensa la memoria degli eccidi nazifascisti che si susseguirono e del settantaseiesimo anniversario della caduta del regime fascista e sarà suggellata dall'intrecciarsi del ricordo di due storie vicine, nella speranza di libertà e pace e nel tragico destino: quella della famiglia Petri e quella dei fratelli Cervi, unite dall'antifascismo, dalla resistenza al regime e dai valori democratici.

Attraverso il racconto di quei terribili fatti da chi ne custodisce memoria diretta e dall'incontro e stretta collaborazione, nati tra amministrazione comunale di Vicopisano, Anpi Vicopisano e l'Istituto Fratelli Cervi, come tra le famiglie Petri e Cervi, saranno celebrati anche tutti e tutte coloro che si impegnarono, spesso a costo della vita, per la rinascita di uno stato democratico.

"Sono fiducioso - dice il sindaco Ferrucci - nella consueta, grande e intensa partecipazione della comunità a questo momento così rilevante per tutti noi, sottolineando l'importanza che per me e per l'amministrazione ha la salvaguardia della memoria storica del nostro territorio e non solo. Fare memoria è fondamentale, ci responsabilizza affinché tragedie simili non accadano mai più e ci permette di rafforzare i principi di rispetto, umanità e solidarietà. Non si tratta solo di ricordare una data, ma qualcosa che dà valore alla vita, per questo ho convintamente conferito apposita delega alla Memoria al vicesindaco Andrea Taccola".

Il programma della giornata

Alle 17.00, in Sala del Consiglio, dopo i saluti del sindaco Matteo Ferrucci e l'introduzione del presidente di Anpi Vicopisano, Pasquale Popolizio, saranno presenti e interverranno un familiare dei Petri, un familiare dei Cervi, Anna Bigi, la coordinatrice del Consiglio Nazionale dell'Istituto Cervi, Tiziana Manzi e lo storico, docente all'Università degli studi del Molise, Rossano Pazzagli. Concluderà il maestro Enrico Bernini, con il suo violino. Alle 18.30 il ritrovo sarà, invece, in località termine a Vicopisano, davanti al cippo che ricorda l'eccidio della Famiglia Petri, accompagnati dal violino del Maestro Enrico Bernini e dal racconto del susseguirsi dei drammatici avvenimenti del  25 luglio 1944. 
 

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