Cronaca

Graduatoria case popolari: "Bacheca Fb vergognosa: un condensato di insulti e razzismo!"

L'attacco dei consiglieri regionali Mazzeo, Nardini e Pieroni alla leghista Ceccardi che, con un post su Fb, ha scatenato commenti razzisti e xenofobi. Gli esponenti del Pd chiedono alla rappresentante della Lega di condannare i commenti e cancellarli. Ceccardi replica

La foto con le prime posizioni della graduatoria delle case popolari, pubblicata venerdì dal Comune di Pisa, e un commento con scritto "Graduatoria case popolari a Tunisi, Pardon, a Pisa. Niente di strano?". Questo si legge sulla bacheca della consigliera comunale di Cascina della Lega Nord Susanna Ceccardi, che ha mostrato indignazione per il fatto che molti dei primi assegnatari fossero di nazionalità non italiana. Ne sono seguiti una serie di commenti negativi (a dir poco) nei confronti proprio degli stranieri.

Un episodio che ha scatenato la ferma reazione dei consiglieri regionali pisani del Partito Democratico Antonio Mazzeo, Alessandra Nardini e Andrea Pieroni. “Siamo indignati ed esterrefatti dai post che appaiono sulla bacheca di Susanna Ceccardi. Un vero e proprio sfogatoio razzista  e becero dove si parla liberamente di sterminio riferito alle persone di nazionalità straniera che sono state ritenute idonee per l’assegnazione di un alloggio popolare”. “E’ già vergognoso - spiegano Mazzeo, Nardini e Pieroni - ospitare nella propria bacheca commenti offensivi e al limite del razzismo e della violenza, ma quelli addirittura nazisti, in cui si fa riferimento a sterminio o a campi di concentramento sono davvero inaccettabili e preoccupanti. La consideriamo infatti un’offesa alla storia, all’umanità, ai migliaia di morti che ci sono stati, ai quei popoli che davvero sono stati sterminati nelle peggiori sofferenze. Alla consigliera Ceccardi e agli esponenti regionali della Lega chiediamo di condannare fermamente e rimuovere immediatamente quei commenti. La differenza di posizioni è legittima, auspicare il ripetersi di tragedie come l'Olocausto è e deve essere inaccettabile per tutti".

"E' un segno grave. Chi semina razzismo raccoglie il peggio del neofascismo, dell'intolleranza e dell'istigazione alla violenza razziale - rincara la dose il sindaco Marco Filippeschi - mantenere sui social richiami ai forni crematori è un'aberrazione che non si giustifica. Chi riceve certi messaggi di odio deve contrastarli, cancellarli e denunciare gli autori all'autorità giudiziaria. Chi li riceve e non lo fa va condannato senza se e senza ma. La Lega Nord non mette limiti alla sua spregiudicatezza e raccoglie quello che semina".

post case popolari susanna ceccardi-2

Non tarda ad arrivare la risposta di Susanna Ceccardi. "Le accuse dei consiglieri regionali nei miei confronti di razzismo sono semplicemente ridicole - afferma la consigliera leghista - non sanno più a cosa appigliarsi. Da me non sono mai uscite dichiarazioni razziste e sfido chiunque a trovarle. Soltanto una settimana fa ho duramente condannato chi usa la bacheca Facebook per evocare campi di sterminio, uccisioni o torture. Io credo che assegnare case e servizi pubblici prima ai cittadini pisani sia questione di buon senso, e non servono né campi di sterminio né altri tipi di torture, basta cambiare le leggi". "Visto che Mazzeo, Nardini e Pieroni sono consiglieri regionali e la legge che stabilisce i criteri per l'attribuzione degli alloggi popolari è regionale - prosegue - dovrebbero attivarsi per cambiarla e dare più possibilità ai pisani di potervi accedere. A leggere la graduatoria dell'assegnazione delle case popolari a Pisa sembra di stare a Tunisi e questo non è giusto".

post ceccardi-3

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