Cronaca Gagno / Via San Iacopo

Abusivi, poliziotti offesi, il Siulp: "Maggior coordinamento tra le forze dell'ordine"

Il Sindacato Italiano dei Lavoratori della Polizia di Stato interviene dopo l'episodio avvenuto sabato scorso nei pressi di Piazza dei Miracoli. Inasprimento delle sanzioni, sistema di videosorveglianza e un osservatorio permanente, le soluzioni per sconfiggere il fenomeno del commercio abusivo

Un vero e proprio coordinamento delle forze di Polizia e una maggiore campagna di sensibilizzazione affinché i cittadini comprendano meglio il fenomeno in tutta la sua complessità. E' ciò che chiede a prefetto e questore Vito Giangreco, segretario generale provinciale del Siulp-Pisa, dopo i fatti avvenuti sabato scorso in via San Jacopo, nei pressi dell'area monumentale. Poliziotti in servizio di contrasto all'abusivismo commerciale sono stati offesi da cittadini e commercianti che chiedevano di far confluire le forze verso i veri delinquenti.

Il Siulp-Pisa, accanto alla condanna del gesto della cittadinanza e alla solidarietà per gli agenti insultati, sottolinea la necessità di non affrontare l’abusivismo o come solo una questione sociale o come solo una questione di ordine pubblico, ma tenendo conto anche degli stretti legami con la filiera nazionale ed internazionale, gestita dalle organizzazioni illegali.

"L’abusivo che vende la merce - afferma Giangreco - non è altro che l’anello terminale, forse anche il più debole, di una catena a capo della quale non è difficile prevedere che operino consolidate organizzazioni criminali e nonostante l’impegno continuo delle forze dell’ordine  non sono stati notati cambiamenti sostanziali, non è diminuito, prima di tutto il numero dei venditori di merce contraffatta ed addirittura si è potuto osservare nel tempo il delinearsi di un’organizzazione che gli abusivi si sono dati per eludere i controlli e il sequestro della merce. Riteniamo fondamentale che gli sforzi siano indirizzati alla individuazione dei caporali che organizzano e hanno il compito di reclutare manodopera,  delle staffette, cioè coloro che controllano le forze dell’ordine e avvertono i venditori dei loro movimenti, dei rifornitori".

"Il Siulp-Pisa - prosegue il segretario provinciale del sindacato - sostiene, altresì, che solo attraverso una campagna capillare d’informazione e comunicazione, di una contrasto preventivo mirato, di un inasprimento delle sanzioni, di un coordinamento vero tra le varie forze di polizia (senza sterili polemiche) , di un coinvolgimento dei cittadini stranieri in regola con i permessi di soggiorno, di un sistema di videosorveglianza mirata sull’asse commerciale Corso Italia/Piazza dei Miracoli, di un osservatorio permanente atto a monitorare il fenomeno, di un adeguamento della normativa di riferimento in considerazione del periodo particolare vissuto, si possa pensare in un medio periodo di combattere veramente il fenomeno dell’abusivismo,  al di là delle parole (ben accette) di solidarietà alle forze dell’ordine o delle  soluzioni emergenziali/tampone che finirebbero per spostare, a nostro avviso, di luogo il fenomeno, ma senza debellarlo".

Si parla di
Sullo stesso argomento

In Evidenza

Potrebbe interessarti

Abusivi, poliziotti offesi, il Siulp: "Maggior coordinamento tra le forze dell'ordine"

PisaToday è in caricamento