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Cronaca Marina di Pisa

Porto di Pisa, prima candelina sulla torta: le barche aumentano di giorno in giorno

Durante l'evento organizzato al ristorante 'Fuorionda', che sorge al centro del bacino portuale, sono stati illustrati i numeri della infrastruttura che può contare 150 barche ormeggiate stabilmente. Negli ultimi due mesi 250 imbarcazioni in transito

Il Porto di Pisa ha superato felicemente il giro di boa del suo primo anno di vita e, forte dei risultati raggiunti, si sta organizzando per consolidare una posizione che già lo vede in primo piano non soltanto nel mondo italiano della nautica, ma anche a livello internazionale per la fama e il credito che ha raggiunto nell’ambito del Mediterraneo. Lunedì sera nel ristorante 'Fuori Onda0, che sorge al centro del bacino portuale, il compleanno di questa infrastruttura che arricchisce la dotazione del litorale e di Pisa è stato festeggiato con un evento al quale hanno partecipato i rappresentanti delle istituzioni e i numerosi armatori che hanno già scelto il Porto di Pisa come ormeggio per le loro imbarcazione.

L’evento di ieri sera è stato poi l’occasione colta da Simone Tempesti, amministratore unico della 'Porto di Pisa srl' che gestisce l’infrastruttura e ne programma l’attività e gli sviluppi, per fare il punto dei risultati raggiunti. A cominciare dalla nuova immagine del Porto di Pisa, affidata a un inedito marchio che deriva il proprio impianto grafico da un particolare dalla Torre di Pisa, quel bassorilievo posto all’ingresso del monumento che raffigura il Portus Pisanus celebre nell’antichità. Un suggestivo richiamo al passato e alla fama di Pisa sul mare il cui stemma compare sulla bandiera della Marina Italiana.
Il successo del nuovo Porto di Pisa si misura comunque dalle cifre che Tempesti ha fornito ieri sera agli ospiti. “Attualmente in porto - ha detto - ci sono circa 150 barche ormeggiate stabilmente e il numero cresce di mese in mese nonostante diversi armatori che hanno acquistato il posto barca non l’abbiano ancora utilizzato né locato. Da febbraio ad oggi è stata siglata una media di un contratto al giorno di ormeggio di medio e lungo periodo e numerose sono le prenotazioni per la fine della stagione estiva".

Ma il gradimento del Porto di Pisa lo si ricava anche da un altro dato, quello dei cosiddetti transiti, cioè delle barche che sono in crociera nel Mediterraneo e scelgono Pisa per una sosta meno prolungata. “Negli ultimi due mesi - ha spiegato Tempesti - i transiti sono stati circa 250 e di questi il 50 per cento ha riguardato barche straniere. Una cifra questa che ha superato in soli due mesi il totale dei transiti del 2013. Ed è un dato, quello delle barche straniere che arrivano in porto, che tende significativamente a crescere mano a mano che ci si inoltra nella stagione turistica. Se si considera che il porto è in attività solo da un anno questo non può che renderci soddisfatti e farci sperare per ulteriori incrementi”.Porto di Pisa-3

L’anno trascorso è poi servito anche a mettere ulteriormente a punto la struttura del porto e i servizi offerti che ormai sono completati e rappresentano il 'top' di quello che un moderno approdo turistico può e deve offrire. Gli equipaggi delle imbarcazioni hanno infatti a disposizione una stazione meteo consultabile on line, una web cam puntata sull’imboccatura del Porto per rendere più agevole l’ingresso nel bacino di ormeggio e il wi-fi su tutta l’area portuale. Particolarmente interessante e innovativo è anche il servizio cosiddetto social wi-fi che fornisce informazioni in sei lingue sulla città di Pisa e sulla Toscana relativamente a eventi, manifestazioni e spettacoli di cui si potranno anche acquistare on line i biglietti. Imminente poi è l’attivazione di un altro servizio essenziale per il porto: il bunkeraggio per l’erogazione dei carburanti alle imbarcazioni ormeggiate in porto e a quelle in transito. L’impianto è già completo e pronto a entrare in funzione. Si aspetta soltanto l’ultima firma sulla procedura tecnica necessaria ad autorizzarne il funzionamento. Ma ormai è questione di giorni.


Tempesti ha poi illustrato brevemente gli eventi di Marenia programmati nella struttura del 'Fuori Onda' ed ha annunciato che sarà proseguita e intensificata la collaborazione con i grandi yachting club della Toscana per ripetere con altre iniziative il successo delle regate che hanno già scelto il Porto di Pisa come base operativa.

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