Venerdì, 18 Giugno 2021
Cronaca Centro Storico

Comune di Pisa: gestione del personale autoritaria

Nota- Questo comunicato è stato pubblicato integralmente come contributo esterno. Questo contenuto non è pertanto un articolo prodotto dalla redazione di PisaToday

I metodi di chi governa si materializzano in tutta la sua evidenza. Nel Comune di Pisa ci sono carenze di personale ormai evidenti in molti settori, ma i servizi più sofferenti in questo momento sono l'ufficio casa, l'anagrafe e la biblioteca, ma il comune decide di assumere personale nella polizia municipale, (settore carente per carità e che aveva bisogno di personale, ma viene annunciato un piano di assunzioni anche sopra alle richieste di implementazione fatte dal sindacato) e niente o poco altro su tutto il resto.

Come se non bastasse poi vediamo l’applicazione delle ordinanze “antidegrado” e scopriamo che la polizia municipale viene impiegata anche x fare la multa a chi si siede su un gradino......siamo a nostro avviso alla follia istituzionale! Nell'ufficio casa il personale è calato di 7 unità negli ultimi anni e abbiamo chiesto a più riprese di implementarlo, ma non abbiamo avuto risposte e siamo stati costretti a proclamare lo stato di agitazione. In vista di questa conciliazione il comune ha emesso un atto di mobilità , che trasferisce 12 dipendenti, dei quali 5 non sono stati nemmeno informarli preventivamente, di questi 5 , 3 dalla biblioteca, uno dei servizi in cui la carenza di personale è più evidente e che si vanno a sommare ai 2 pensionamenti riducendo l’organico di 5 unità in tutto. A conferma della evidente carenza del personale alla biblioteca, si fa presente che nel mese di agosto è stata emessa dal Comune una manifestazione di interesse aperta a tutti i lavoratori per ricoprire dei posti proprio in biblioteca. Ci chiediamo se siamo di fronte solo ad una gestione autoritaria e miope o se insieme a questo c'è anche l'incapacità di decidere cosa fare dei servizi che il comune dovrebbe dare ai cittadini? In questi giorni a causa dello spostamento di due unità dalla biblioteca all'ufficio casa si sono già creati disservizi ai cittadini, sabato si poteva solo restituire i libri, vietato sia prenderli che usare le sale studio.

Oggi lunedi 5-11 nel pomeriggio ci risulta un solo dipendente in servizio..che farà il comune? Chiude la biblioteca? E con la sicurezza del servizio e dei dipendenti come la mettiamo? Si ha intenzione di esternalizzare il servizio della biblioteca? Si abbia almeno il coraggio di dirlo; sia chiaro che come dimostrato in tutti i campi, esternalizzare non significa risparmiare e nei rari casi che avviene, il risparmio si fa sulla pelle dei lavoratori che svolgono lo stesso lavoro con stipendi più bassi e minori tutele. Per questo la FP-CGIL chiede formalmente di ritirare l'atto e di aprire un confronto con le Organizzazioni Sindacali perché si possono e si devono trovare soluzioni condivise, senza trattare i dipendenti come oggetti da spostare da una parte all’altra. Non è la prima volta che vediamo provvedimenti ingiusti e mobilità coatte, le precedenti giunte non ci hanno risparmiato. E’ la prima volta però che lo vediamo fare con tanta arroganza, mettendo i lavoratori ed i servizi gli uni contro gli altri e pretendendo anche che i lavoratori siano felici e produttivi. E la prima volta che vediamo attaccare il Sindacato perché fa il suo mestiere: portare la voce dei lavoratori, preoccuparsi del buon funzionamento dei servizi, valorizzare le professionalità e rispettare la dignità del lavoro. La Giunta ci chiede pazienza , ci chiede tempo, ci chiedono di farli lavorare….. Bene, ma il tempo e la pazienza si nutrono di conoscenza e coinvolgimento, che ad oggi non ci sono.

Leonardo Fagiolini, segretario generale FP CGIL Pisa

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