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Lunedì, 15 Aprile 2024
Cronaca

Verde urbano, Pisa a convegno come caso di studio nazionale

L'architetto Daole è stato invitato ad un evento a Cuneo per presentare i progetti dei parchi e del rinnovo arboreo portati avanti dall’amministrazione comunale di Pisa

Il Comune di Pisa ha partecipato ieri, venerdì 8 aprile, al convegno organizzato dal Comune di Cuneo in collaborazione con PAYSAGE - Rivista Internazionale di Architettura del Paesaggio TOPSCAPE dal titolo 'Parco Parri. Il progetto del parco contemporaneo come motore di sviluppo'. L’architetto Fabio Daole dirigente Direzione Infrastrutture, Verde e arredo urbano e Edilizia pubblica del Comune è stato invitato a presentare i progetti dei parchi e del rinnovo arboreo portati avanti dall’amministrazione comunale di Pisa come caso di studio nazionale, insieme al Comune di Padova.

“È una grande soddisfazione - dichiara il sindaco di Pisa Michele Conti - che il Comune di Pisa sia chiamato a rappresentare una best practices a livello nazionale per i progetti portati avanti in questi anni nel verde urbano. Ringrazio l’architetto Fabio Daole per la sua grande professionalità, impegno e passione che mette a servizio dell’ente e della città. Come Comune sul rinnovo arboreo e sul verde pubblico stiamo investendo importanti risorse: 2 milioni di euro ogni anno solo per la manutenzione del verde pubblico, a cui si aggiungono i progetti che ci hanno permesso di intercettare finanziamenti regionali, ministeriali e del Pnrr. Pensiamo al Parco Europa di Cisanello, in partenza nel prossimo mese, con un finanziamento regionale di 370mila euro su un totale di 792mila euro per 500 nuove alberature; al progetto per gli alberi nelle scuole, 471mila euro di finanziamento del Ministero per la Transizione Ecologica che ci permetterà di piantumare 512 nuovi alberi nei giardini scolastici; al progetto del nuovo parco previsto a Cisanello all’interno del Pinqua, finanziato con 5 milioni di euro di fondi Pnrr, che permetteranno di realizzare una grandissima area verde in via di Pungilupo con 1.800 nuove alberature”.

“Oltre a tutti questi progetti c’è la nostra attività costante di rinnovo arboreo, boschi dei nuovi nati e opere di forestazione in aree non urbane - prosegue il sindaco - grazie a questo grande lavoro, nel 2021 le alberature in città sono aumentate di 215 unità, tra interventi in sostituzione di abbattimenti e Bosco dei nuovi nati. Mentre il 2022 segna un bilancio ampiamente positivo, che porterà il patrimonio arboreo cittadino ad aumentare di ben 1.800 alberature al netto del rinnovo arboreo: ovvero a fronte di 203 rimozioni di piante vecchie, faremo 2.229 piantumazioni di nuovi alberi. Grazie a questi interventi Pisa siamo passati dai 18.074 alberi di fine 2017 ai 21.428 di fine 2022. A questi numeri vanno aggiunte le operazioni di forestazione in aree non urbane, come quelle lungo l’Aurelia (1.666 piantine) e nella zona boschiva del litorale (6.300 piantine). Numeri che parlano da soli e dimostrano un impegno costante e concreto, fatto di investimenti in manutenzione e in progetti di lunga visione, pensati per lasciare alle future generazioni una città con un verde pubblico ampliato, rinnovato e riqualificato”.

“A Cuneo - spiega l’architetto Fabio Daole - il Comune di Pisa ha portato il suo contributo, concentrandosi sulla forestazione urbana e sull’albero come generatore di benessere e paesaggi. L’albero e le infrastrutture verdi, costituite dal verde urbano, periurbano, dalle zone agricole e boschive intorno alla città, contribuiscono a migliorare la salute e il benessere, a mitigare l’isola di calore, a ridurre l’inquinamento, a mitigare le precipitazioni, a preservare la biodiversità e aumentare lo stoccaggio di Co2. Il sistema del verde urbano costituisce una risorsa strategica con molteplici funzioni ecologiche, ambientali, protettive, igienico-sanitarie, sociali e ricreative, oltre che culturali e didattiche, estetiche e paesaggistiche. Il nostro obiettivo è, di qui al 2035, incrementare l’area di copertura arborea del territorio urbano, portandola dall’attuale 11% al 25%, con un incremento di 300 ettari di superficie”.

“Per arrivare a questo - prosegue Daole - è stato prima necessario operare una gestione razionale delle alberature urbane. Come Comune abbiamo creato una cartografia georeferenziata di tutto il patrimonio arboreo comunale, fatta sulla base del censimento e dell’attività di monitoraggio fitosanitario che viene svolto ogni anno in collaborazione con l’Università di Pisa, che ci permette di conoscere e valutare lo stato di salute di ogni albero del Comune di Pisa. Un lavoro enorme che ci viene riconosciuto e apprezzato da esperti del settore, tecnici e amministratori delle altre città italiane, per la complessità, la capacità di analisi, il livello scientifico, ma anche per la capacità di lunga visione e l’attualità dei progetti elaborati e delle opere che stiamo realizzando a Pisa”.


 

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