Cronaca San Miniato

San Miniato e le antenne sulla Rocca: quando il bando pubblico non c'è

Il Movimento Cinque Stelle interviene sulla questione della concessione a Toscocom per l'installazione di antenne per la connessione ad internet. Accusato il Comune di poca trasparenza

Qualcosa non torna su quelle antenne spuntate a San Miniato. A sollevare la questione è il Movimento Cinque Stelle che ripercorre la vicenda, sollevando alcuni interrogativi in merito.

"Come ben sappiamo il nostro Comune è sempre stato soggetto al digital-divide - afferma il Movimento - ci sono invece situazioni dove l’ADSL arriva, ma il servizio fornito non è di qualità. Un esempio è la biblioteca comunale dove la connessione ad internet è disponibile solo tramite postazioni fisse con computer un po' datati. Per questo molti utenti della biblioteca hanno spesso sollecitato il Comune ad intervenire con l’installazione di una WI-FI. Per ovviare a tutto questo il Comune a maggio 2011 ha lanciato “l’addio al digital-divide” con l’assessore Giuditta Giunti in prima fila che dichiarò: "Oltre a potenziare la rete Adsl via cavo di Telecom, per alcune frazioni più isolate abbiamo concesso a Toscocom l’installazione di antenne in posizione strategica". Toscocom è un azienda che dal 2007 opera nel settore delle telecomunicazioni e che, a quanto pare, ha ottenuto una concessione di 6 anni per l'uso di una porzione di un'area demaniale.

"Concessione di un’area demaniale? E in cambio di cosa? - si chiedono dal Movimento Cinque Stelle - Di 5 abbonamenti ad internet per il Comune. Sinceramente sembra davvero poco, considerando che con questa mossa l'azienda Toscocom è stata catapultata in una posizione dominante sul territorio. Il Comune si vanta dell'operazione a “costo zero” ma, come si evince dal sito, sembra non sia stato fatto alcun bando pubblico per la realizzazione del servizio di connessione ad internet, preferendo contattare direttamente un privato".

Da qui il Movimento si pone alcune domande sulla natura di questa concessione, visto che l'atteggiamento del Comune ha innescato non pochi dubbi sulle scelte effettuate: quella con Toscocom è una convenzione esclusiva oppure no? Se un altro operatore intendesse istallare il proprio ripetitore di segnale sulla cima della Rocca, magari offrendo servizi più vantaggiosi ai cittadini, gli verrebbe forse impedito? Se si, con quali motivazioni?  E poi ancora: sono stati vagliati anche altri preventivi? Con quali criteri si è scelto Toscocom?

"Il sindaco Vittorio Gabbanini - ricorda il Movimento Cinque Stelle - ha dichiarato che il turismo, volano della nostra economia, trarrà subito innumerevoli benefici, a cominciare ad esempio dagli agriturismi, che potranno finalmente in ogni istante controllare le prenotazioni e mandare mail promozionali. Ma la priorità degli agriturismi - si chiede Il Movimento - è quella di controllare le mail o forse quella di offrire un servizio in più ai propri clienti?".

Infine la conclusione del Movimento Cinque Stelle: "La sensazione è che il nostro Comune sia gestito da persone poco competenti in materia di nuove tecnologie e che si orienti sempre verso scelte dettate dalla moda del momento, con un unico denominatore: l'assoluta assenza di trasparenza nella gestione delle risorse pubbliche".

 

Si parla di

In Evidenza

Potrebbe interessarti

San Miniato e le antenne sulla Rocca: quando il bando pubblico non c'è

PisaToday è in caricamento