Cronaca

Processo per l'incendio del Monte Serra: condanna in primo grado a 12 anni

Per il giudice Giacomo Franceschi ha fatto partire il rogo che distrusse 1200 ettari di bosco

Colpevole. In Tribunale a Pisa, nel tardo pomeriggio di ieri 17 settembre, si è chiuso il primo capitolo del processo a carico di Giacomo Franceschi per il terribile incendio del Monte Pisano. Il 40enne volontario dell'antincendio boschivo è stato condannato a 12 anni di prigione per aver innescato il rogo che nei primi tre giorni di terrore, dal 25 al 27 settembre del 2018, ha distrutto 1200 ettari di bosco, gettando nel caos e nello sconforto gli abitanti fra evacuazioni e case distrutte, mentre erano in corso i disperati tentativi di arginare l'avanzata delle fiamme.

Lotta e paura: le dirette dell'incendio del Monte Serra

Secondo l'accusa, che aveva chiesto una pena di 15 anni, Franceschi ha intenzionalmente cercato di fare più danni possibili. Fra le prove presentate che lo collocherebbero sul luogo del rogo, nell'orario in cui è partito (era la sera del 24 settembre), il tracciamento del cellulare, immagini di telecamere e intercettazioni. Una responsabilità, quella per incendio doloso e disastro ambientale, rigettata dalla difesa, che presenterà appello per un processo destinato a percorrere tutti i gradi di giudizio. Stabiliti anche centinaia di migliaia di euro di risarcimento per le parti civili. 

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