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Mercato di via Paparelli, faccia a faccia tra Confesercenti e Comune

L'associazione di categoria si è confrontata con l'Amministrazione sulle criticità

"Mai come adesso con tante imprese in grande difficoltà a causa della pandemia, è necessario il rispetto delle norme previste sul mercato. Soprattutto di quelle il cui mancato rispetto genera concorrenza sleale". Questo il commento di Anva Confesercenti Toscana Nord al termine dell’incontro avuto con l’amministrazione comunale per quanto riguarda il mercato di via Paparelli.

Presenti per l’associazione di categoria il presidente provinciale Roberto Luppichini, il responsabile Toscana Nord Claudio Del Sarto ed il coordinatore sindacale Giulio Garzella; per il Comune, gli assessori Giovanna Bonanno e Paolo Pesciatini, il dirigente Marco Guerrazzi ed il comandante della polizia municipale Alberto Messerini. "Abbiamo voluto incontrare l’amministrazione comunale ed il nuovo comandante - spiega Luppichini - per ribadire la necessità di interventi mirati sul mercato di via Paparelli per il rispetto delle norme. Abbiamo apprezzato il lavoro dell’assessore Bonanno che ha intensificato con i Vigili i controlli sugli abusivi, riuscendo ad arginare il fenomeno".

"Ma ci sono altre questioni importanti legati al regolamento del mercato. Innanzitutto - dice ancora il presidente - deve essere fatto rispettare il divieto da parte degli operatori di lasciare il proprio posteggio prima delle 13 come fissati dal regolamento. Chi smonta il banco e lascia l’area durante l’orario di vendita, crea disagi ai clienti oltre che danneggiare l’immagine commerciale del mercato stesso". Poi due questioni legate alla concorrenza sleale.

Aggiunge il responsabile Claudio Del Sarto: "Ci sono banchi che vendono merce usata senza alcuna indicazione a dispetto del regolamento. Questo evidentemente crea concorrenza sleale visto che il prezzo è più basso, ma il cliente non sa che si tratta di articolo usato. Questione ancor più delicata in questa fase di pandemia. Poi bisogna impedire - aggiuge Del Sarto - che qualche operatore monti senza il furgone alle spalle; anche in questo caso c’è una violazione del regolamento ed una concorrenza sleale perché di fatto si aumenta la superficie di vendita".

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