Cronaca

Emergenza Covid: al via il servizio telefonico di consulenza psicologica

E’ uno sportello di consulenza telefonica rivolto ai residenti nella Zona Pisana in isolamento domiciliare perché positivi a Covid-19 e ai loro familiari

Un pronto soccorso psicologico per le persone in isolamento domiciliare in quanto positive al Coronavirus residenti nei nove comuni della Zona Pisana e per i loro familiari. Lo promuove l’Unità Funzionale di Salute Mentale  della Zona Pisana, con il supporto della Società della Salute, e sarà operativo già da lunedì 16: vi si può accedere tramite i medici di famiglia in rete con il Centro di salute mentale oppure contattando i numeri 050.959701 e 050.959731 dal lunedì al venerdì tutte le mattine dalle 10 alle 12.

Dall’altra parte del  telefono psicologi, psicoterapeuti e psichiatri appositamente formati al counseling telefonico rivolto a persone che vivono una malattia infettiva e ai loro familiari che offriranno la consulenza a titolo gratuito. La risposta arriverà subito oppure entro al massimo dodici ore lasciando il numero di telefono per essere ricontattati.

“Questo servizio - spiega la responsabile dell’Unità Funzionale di Salute Mentale Barbara Capovani - nasce per ascoltare le esigenze delle persone e effettuare una rapida valutazione dei bisogni, ma anche per offrire supporto emotivo a chi si trova in isolamento domiciliare e ai loro familiari, informare sulla possibilità di usufruire dei servizi di salute mentale anche telefonicamente e, dove possibile, creare opportunità di supporto reciproco nella comunità". 

"Si tratta di un supporto molto importante in una fase di recrudescenza della pandemia come questa perché - aggiunge la presidente della SdS Pisana Gianna Gambaccini - le persone in isolamento domiciliare che hanno sviluppato la malattia possono sperimentare sentimenti di paura e panico, spesso ascoltati e supportati solo dai loro familiari più stretti che, a loro volta, vivono quotidianamente il timore dell’esposizione diretta al virus e la preoccupazione per la salute del loro familiare. Ringrazio tantissimo l’Unità Funzionale di Salute che, sia nella fase 1 che in quella attuale, si sono mostrati entusiasti e disponibili a collaborare e gestire il servizio".

"Sono contenta che la nostra richiesta sia stata accolta - conclude l’assessore alle politiche sociali del Comune di Calci Valentina Ricotta: nei giorni scorsi, infatti, avevamo sollecitato i vertici dell'Asl Toscana Nord Ovest e finalmente da lunedì entrerà in funzione un servizio fondamentale per migliorare il rapporto con le persone malate e per evitare, quanto possibile, di non farle sentire "abbandonate". La loro condizione di malato è aggravata, infatti, dal fatto che non possono avere contatti con persone esterne, e tra di loro emerge un senso di paura e smarrimento che non aiuta lo stato di salute di per sé compromesso”

Il Pronto Soccorso psicologico sostituisce lo sportello attivato nella fase 1 il cui numero di telefono, pertanto, non è più attivo.

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