Mercoledì, 23 Giugno 2021
Cronaca

Barriere architettoniche: pioggia di contributi in provincia di Pisa

Oltre 300mila euro per i Comuni di Calcinaia, Pontedera, Santa Maria a Monte, Capannoli, Chianni, San Miniato. Ecco cosa è previsto nel dettaglio

Sei Comuni della provincia di Pisa che potranno beneficiare in totale di oltre 327mila euro di contributi regionali per l’abbattimento delle barriere architettoniche. E' arrivato il decreto dirigenziale che stabilisce infatti la graduatoria dei progetti ammessi e dei contributi assegnati grazie al bando finalizzato al finanziamento dei progetti di investimento sociale e per l’eliminazione delle barriere architettoniche. Per la provincia di Pisa arrivano per la precisione 327.713 euro, destinati a Calcinaia, Pontedera, Santa Maria a Monte, Capannoli, Chianni, San Miniato.

“Si tratta - ha commentato la consigliera Regionale del Pd Alessandra Nardini - di contributi importanti che favoriscono l’autonomia di spostamento e la fruibilità in sicurezza degli spazi pubblici, compromessa per molti cittadini disabili, a causa di barriere architettoniche che acuiscono le già numerose difficoltà quotidiane. Questo stanziamento è un passo avanti che contribuirà anche a valorizzare certi luoghi, oltre che renderli più agevoli”.

Nel dettaglio per Calcinaia sono previste 119mila euro destinate al centro storico, per Pontedera 150mila per l’adeguamento dei marciapiedi; il contributo per Santa Maria a Monte è di 8mila euro destinato al rifacimento bagni disabili in municipio e nel Centro Impastato. Il provvedimento riguarda poi l’abbattimento delle barriere architettoniche che ci sono a Villa Baciocchi, a Capannoli, per un importo complessivo di 32.500 euro e l’abbattimento delle barriere architettoniche in piazza Bartali a Chianni per oltre 14mila euro. Interventi anche a San Miniato per il risanamento del complesso monumentale La Casaccia (4.187euro).

“L’obiettivo - ha concluso la consigliera Alessandra Nardini - è quello di permettere a tutti, nella misura più ampia possibile, di svolgere le attività quotidiane in modo autonomo. La sensibilità che la Regione sta dimostrando in questo senso è importante e dimostra ancora una volta come la Toscana sia in prima linea nella difesa della libertà di movimento, della pari dignità sociale e del principio di autodeterminazione, diritti inviolabili della persona”.

 

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