Cronaca

Coronavirus e diritto allo studio: contributi a studenti borsisti

La Giunta regionale ha fissato le linee di indirizzo per il Dsu. Saranno previsti contributi monetari una tantum

Interventi straordinari a favore degli studenti universitari con una borsa di studio. La giunta regionale toscana ha approvato nei giorni scorsi una delibera che fissa precisi indirizzi a cui si dovrà attendere l'Azienda regionale per il diritto allo studio universitario.

Ci sono studenti borsisti fuori sede che in questo periodo sono rimasti nelle città universitarie, ospitati nelle residenze studentesche o in alloggi privati, che si sono trovati ad affrontare la riduzione o mancata fruizione dei servizi. Altri hanno terminato magari il periodo coperto dalla propria borsa di studio, ma non hanno potuto lasciare la residenza universitaria dove erano ospiti per i vincoli imposti alla mobilità per l'emergenza sanitaria in atto.

"Per tutti loro - sottolinea la vicepresidente ed assessore all'università Monica Barni - l'azienda dovrà prevedere contributi monetari una tantum per compensare parzialmente i disagi affrontati. Lo stesso varrà per chi si è visto ridotto o limitato l'accesso al servizio mensa". Tra gli indirizzi dettati dalla giunta c'è pure la costituzione di una specifico fondo per affrontare eventuali situazioni di emergenza, anche di studenti messi eventualmente in quarantena o isolamento con sorveglianza attiva.

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