Cronaca

Contributi, in arrivo altri 15mila euro per l’acquisto di prodotti per l’igiene femminile

Palazzo Gambacorti porta così il budget complessivo a 30mila euro

La giunta ha deciso di stanziare altri 15mila euro per l’acquisto di prodotti per l’igiene femminile. Raddoppia quindi il budget complessivo previsto dal Comune a sostegno della misura che ammonta ora a 30mila euro. Ad annunciarlo è l’assessore al Sociale, Gianna Gambaccini. "Ad inizio giugno - spiega l’assessore - è stato pubblicato sul sito internet del Comune di Pisa il bando per la concessione di un contributo una tantum di 150 euro per l’acquisto di prodotti per l’igiene femminile. Si tratta di una misura concreta che abbiamo deciso di adottare per sostenere le donne, una delle categorie maggiormente colpite dalle conseguenze della pandemia, in questo periodo di forte difficoltà economica. Visto l’elevato numero di richieste arrivate in questi primi giorni di apertura del bando, che testimoniano la presenza di un effettivo bisogno che come amministrazione abbiamo saputo intercettare, abbiamo deciso di implementare le risorse destinate all’iniziativa di altri 15mila euro, così da portarne l’ammontare complessivo a 30 mila euro".

Per poter accedere all’agevolazione è necessario presentare istanza attraverso il sistema on line del Comune di Pisa https://www.comune.pisa.it/it/servizi nella sezione 'Sociale', entro e non oltre il 13 luglio ed essere in possesso dei seguenti requisiti: cittadinanza italiana o di uno Stato appartenente all’UE oppure la cittadinanza di uno Stato non appartenente all’UE, purché in possesso di permesso di soggiorno CE di lungo periodo in corso di validità; essere residenti nel Comune di Pisa da almeno 24 mesi consecutivi; essere in età fertile; avere un ISEE ordinario in corso di validità senza omissioni/difformità di importo pari o inferiore a 15mila euro; per le famiglie con almeno 3 figli a carico il tetto è innalzato a 20mila euro. Il contributo, spendibile in tutti gli esercizi, sarà erogato fino ad esaurimento del budget. La persona beneficiaria non è tenuta a produrre documentazione di spesa, ma a conservarla nei mesi successivi (fino al 28 febbraio 2022) per esibirla in caso di eventuali controlli a campione effettuati dal Comune di Pisa.

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