Cronaca Centro Storico

Sabato caldo in piazza: ecco la contro-manifestazione 'Pisa non si Lega'

Studenti e mondo associativo si danno appuntamento in Piazza Garibaldi per sabato 14 novembre alle ore 13 per testimoniare la propria contrarietà alle politiche della Lega Nord, che nello stesso giorno manifesta in Piazza Cairoli

Sono attesi in centinaia per la contro-manifestazione lanciata dai gruppi studenteschi e dalle realtà associative della città sotto la bandiera di 'Pisa non si Lega', una risposta all'iniziativa lanciata nei giorni scorsi dal gruppo dei 'Giovani Padani' legati al partito di Salvini. L'inizio del concentramento alternativo è fissato per sabato alle ore 13 in Piazza Garibaldi, mentre la Lega Nord terrà il suo evento in Piazza Cairoli a partire dalle 14.30. 

"La Lega di fatto è un corpo estraneo della città - affermano i promotori dell'iniziativa - sul territorio ha una presenza inesistente, tanto che la manifestazione è indetta dai 'Giovani Padani' con pulman che verranno da fuori città, una vera e propria calata, un'iniziativa nazionale e non locale. Lo dimostra anche il fatto che sono sempre stati respinti dalla cittadinanza quando hanno provato a diffondere le loro politiche, di fatto in appoggio al Pd".

E' politica la critica mossa al partito di Salvini alla base della contro-manifestazione: "Lega e Pd hanno politiche simili in realtà, lo dicono i fatti come gli sgomberi, gli sfratti, le case vuote, la vocazione autoritaria e reazionaria, parlano di sicurezza e degrado senza badare a dove stanno i veri problemi. La loro è solo una concorrenza per il potere, non per un cambiamento sociale. La Lega sposta solo l'attenzione delle tensioni sociali verso una guerra fra poveri. Noi vogliamo invece mobilitare la città verso i responsabili del vero degrado ed essere davvero testimonianza di un'alternativa a questo sistema".

La partecipazione sarà ampia secondo i promotori, in quanto "si muoveranno associazioni e realtà contrarie a quello che la Lega Nord da sempre professa e rappresenta, cioè una forza politica razzista, xenofoba e omofoba. Hanno chiesto anche altri 200 agenti per la loro sicurezza, altra mossa provocatoria e vittimista per attirare i consensi che sul territorio non hanno". 

Sabato in Piazza XX Settembre dalle 16 ci sarà anche il Comitato Sant'Ermete, che prosegue la sua lotta per la casa. "La riqualificazione - spiega un'attivista, la stessa protagonista del diverbio per il taglio dello striscione - è ferma, le case in via Emilia devono ancora essere abbattute e ricostruite. Nel bollettino dell'affitto paghiamo 80/90 euro per manutenzioni mai fatte. Domani (venerdì 13) saremo in strada con blocchi dalle 15 per proseguire con la nostra battaglia, per poi essere davanti al Comune sabato in assemblea".

"Della Lega - afferma l'attivista - non ci frega nulla, ma se non appoggiano la nostra causa allora sono come il Pd. E non la appoggiano visto l'episodio recente. E' democrazia voler togliere uno striscione che chiede la casa per chi gli spetta? Per loro il diverso è da eliminare, personalmente a contestarli ci sarò anch'io".

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