Incendio Mansider, eseguiti i controlli Arpat: dati sugli inquinanti nella norma

I campionamenti della vegetazione fatti da Arpat, dopo il divieto di raccolta di verdura a foglia larga, hanno rilevato una quantità di microinquinanti simile a quelli provenienti da altre zone, rilevando così la non contaminazione

Il danno ambientale dovuto all'incendio di 70 quintali di copertoni di automobile dello scorso 28 maggio presso la Mansider di Gello a Pontedera è contenuto. Come reazione all'evento erano state emesse ordinanze di divieto di raccolta di verdure a foglia larga prima a Cascina e poi a Pontedera, in attesa dei risultati dei controlli di Arpat attivati immediatamente dopo il rogo.

I campionamenti sulle piante sono stati effettuati nelle zone più esposte di Latignano, nel comune di Cascina e nella zona di Pardossi, nel comune di Pontedera. Arpat comunica che nella ricerca di microinquinanti si evidenzia che "le diossine risultano nettamente inferiori ai valori limite indicati nella raccomandazione della Commissione 2002/201/CE per gli ortofrutticoli; per gli IPA la concentrazione di Benzo(a)pirene risulta inferiore ai valori riscontrati in letteratura (Rapporto ISTISAN 03/22) sulle lattughe prelevate nelle zone industriali, e comunque coerente con il range di concentrazione riscontrato nelle lattughe di varie provenienze".

Il pericolo di contaminazioni dannose per la salute sembra quindi scongiurato, si attendono le valutazioni di ordine sanitario di competenza della Asl. 

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