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Cronaca

Centro storico, stretta sulla movida: il prefetto ordina controlli più intensi

La decisione è stata presa durante la prima riunione del Comitato provinciale ordine e sicurezza pubblica tenuto dal nuovo prefetto Maria Luisa D'Alessandro

Nella mattinata di venerdì 12 novembre si è tenuta una riunione del Comitato provinciale ordine e sicurezza pubblica, presieduto dal prefetto di Pisa, Maria Luisa D’Alessandro, a cui hanno partecipato il presidente della Provincia di Pisa Massimiliano Angori, il sindaco di Pisa Michele Conti, accompagnato dall’assessore alla Sicurezza Giovanna Bonanno, oltre al questore e ai comandanti provinciali dei Carabinieri e della Guardia di Finanza, e al comandante della Polizia municipale, dedicata a svolgere un esame congiunto e puntuale della situazione dell’ordine e sicurezza pubblica nella provincia di Pisa. Ha partecipato, ad un iniziale momento di saluto, anche il procuratore della Repubblica, Alessandro Crini.

Nel corso dell’incontro si è proceduto ad un’attenta analisi del tema della movida cittadina volta ad individuare misure che consentano ai cittadini di godere di momenti di socializzazione, agli esercenti dei locali pubblici il regolare svolgimento delle attività commerciali e ai residenti condizioni di normale vivibilità e convivenza civile. In considerazione della necessità di assicurare tanto il rispetto delle regole di cautela sanitaria, quanto di arginare episodi di disturbo della quiete pubblica è stato concordato che, a partire dal prossimo fine settimana, saranno effettuati controlli congiunti da parte della Polizia di Stato, dell’Arma dei Carabinieri, della Guardia di Finanza e della Polizia Municipale, che si articoleranno anche nell’orario notturno e nelle prime ore del mattino, elevando così il livello di sicurezza.

"L'intensificazione dei servizi di controllo coordinato del territorio, decisi in piena sintonia con il sindaco di Pisa ed il presidente della Provincia, oltreché con le Forze di Polizia - ha affermato il prefetto D’Alessandro - sono finalizzati a conciliare la comprensibile volontà di molti giovani di godere di momenti di svago con l’esigenza di tranquillità dei residenti, nella piena tutela della sicurezza pubblica e del decoro urbano". Nel corso del Comitato, si è proceduto inoltre all’approfondito esame della direttiva del ministro dell’Interno Lamorgese dello scorso 10 novembre, recante indicazioni sullo svolgimento delle manifestazioni di protesta contro le misure sanitarie in atto. E’ emerso che, fino a questo momento, le iniziative di dissenso, nella città di Pisa, si sono svolte in modo ordinato, civile e rispettoso e non sono state registrate criticità sull’ordine pubblico, sulla mobilità dei cittadini e sul regolare svolgimento delle attività sociali ed economiche.

Tenuto conto del regolare svolgimento di queste manifestazioni, Il Comitato ha ritenuto che potranno proseguire nel rispetto del quadro normativo vigente; in caso di criticità, il Comitato provinciale ordine e sicurezza pubblica adotterà le necessarie iniziative al fine di contemperare il diritto costituzionalmente garantito di riunirsi e manifestare liberamente in luogo pubblico e gli altri diritti fondamentali, tra cui il diritto alla salute. "Le manifestazioni di dissenso - conclude il prefetto di Pisa - continueranno ad essere attentamente monitorate in ordine alle modalità di svolgimento e sottoposte a controlli sul rispetto delle norme anticontagio per evitare eventuali assembramenti e consentire l’equilibrato contemperamento di tutti i diritti ed interessi in gioco".

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