Cronaca

Polizia Locale, un anno di controlli in Valdera: "C'è carenza di organico"

Il comandante Michele Stefanelli analizza e confronta i dati sugli interventi 2014 e 2015. Aumentati i servizi per la sicurezza

Tempo di bilanci per il comandante della Polizia Locale dell'Unione della Valdera. Sono stati infatti diffusi dal corpo i dati sugli interventi ed i reati segnalati e contrastati dagli agenti coordinali dal dott. Michele Stefanelli per gli anni 2014 e 2015. Il dirigente, anticipando come "alcune cifre possono offrire un indice dello 'stato di salute' delle nostre comunità", ha voluto evidenziare in premessa le presenti difficoltà di organico.

"Attualmente in forza al Corpo Unico (72 addetti, compreso il Dirigente ed i Comandanti Territoriali), anche se nel corso del 2015 ha visto un solo pensionamento, rimane sottodimensionato rispetto alla popolazione residente nei Comuni dell'Unione. Carenza alla quale si è cercato di sopperire, in parte, mediante l'assunzione a tempo determinato e nei limiti delle quote consentite dalla normativa vigente, di cinque agenti stagionali, impiegati nei vari Comandi Territoriali per i mesi estivi".

L'impegno degli agenti è stato intenso poiché "raccogliendo gli inviti più volte ed in più sedi espressi dalle autorità provinciali di pubblica sicurezza nonché gli auspici della popolazione, il Corpo è stato impegnato in maniera massiccia nelle attività di contrasto ai reati, ad iniziare da quelli contro il patrimonio (furti, rapine, danneggiamenti)".

Questione sicurezza che quindi si fa sentire anche nell'organizzazione del lavoro della Polizia Locale. "Prova ne è il numero dei servizi svolti in uniforme o in borghese per la repressione dei furti all'interno delle private abitazioni e degli edifici scolastici, che dai 370 del 2014, sono passati a 383 nel 2015; questo dato si riferisce a tutti i Comuni dell'Unione ad eccezione di Pontedera, dove questi servizi vengono svolti a cadenza giornaliera, grazie alla destinazione esclusiva di alcuni agenti facenti parte della 'Sezione Operativa' del Comando Territoriale di Pontedera". Gli stessi hanno anche eseguito 15 servizi di controllo insieme all'Esercito nell'ambito dell'operazione 'Strade Sicure'.

"Un simile impiego ha determinato - evidenzia Stefanelli - di contro, una sensibile diminuzione dei servizi di controllo stradale e, soprattutto, del numero delle sanzioni elevate per violazioni al Codice della Strada: da 29.873 a 26.351 (per un totale di 24.214 punti patente decurtati, contro i 30.659 del 2014). Anche il numero degli incidenti stradali rilevati è, purtroppo, in controtendenza rispetto al trend nazionale: da 509 si è passati a 566".

Fortunatamente quest'ultimo dato non incide sulle conseguenze negative degli incidenti: "Se il numero è complessivamente aumentato, è altrettanto vero che l'incremento maggiore riguarda quelli con danni ai soli veicoli (da 271 a 324), cioè senza conseguenze dirette o indirette per le persone coinvolte".

Aumento significativo delle verifiche amministrative presso le imprese: "Sul fronte dell'attività di polizia amministrativa rileva il dato inerente i controlli presso le imprese (attività commerciali, pubblici esercizi) che, sottoposto alla programmazione mensile in conformità con i decreti adottati dal governo Monti, è passato dai 59 controlli del 2014 ai 92 del 2015. Il maggior impegno del personale del Corpo Unico a presidio della tutela dei consumatori, ha prodotto anche l'incremento dei sequestri amministrativi, ad iniziare da quelli di merce venduta abusivamente su aree pubbliche: 4 sequestri nel 2014 e 28 sequestri nel 2015".

Un dato rilevante sul lato delle infrazioni della circolazione è quello sulla rilevazione automatica dei passaggi con il rosso, grazie agli strumenti installati su semafori a Pontedera, Capannoli e Fornacette. Sono cambiate le 'abitudini' dei guidatori: da 3301 infrazioni documentate nel 2014 si è passati a 2309 infrazioni nel 2015. Altri comportamenti 'virtuosi' sono quelli relativi all'uso del telefono cellulare durante la guida (-234 verbali) ed alla mancanza di copertura assicurativa obbligatoria (-171 verbali). "Su quest'ultimo dato - spiega Stefanelli - ha inciso non poco l'uso dei tre rilevatori automatici 'Segugio', impiegati quasi giornalmente dalle pattuglie della Polizia Locale e che costituiscono un valido e consolidato deterrente per chi circola senza avere attivata la polizza r.c.a.".

Segno positivo riguarda, invece, le infrazioni contestate per eccesso di velocità mediante autovelox: 1178 verbali nel 2014 e 1327 nel 2015; così come il mancato uso delle cinture di sicurezza durante la guida: 307 nel 2014 e 346 nel 2015.

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