Minore sorpreso a giocare d'azzardo: multa da oltre 6mila euro e attività chiusa per 10 giorni

Da alcune settimane i controlli della Polizia Municipale si sono concentrati sulle sale gioco e scommesse presenti in città. Il comandante Stefanelli: "Denunciate alla questura anche attività di spaccio all'interno dei locali"

"Negli ultimi tre mesi abbiamo effettuato una serie di controlli nelle sale gioco e nelle sale scommesse presenti in città. In totale abbiamo fatto 5 verbali. In un caso abbiamo sanzionato l'esercizio con una multa di 6.500 euro, più la chiusura dell'attività di 10 giorni, per aver permesso il gioco a un minore". E' quanto riferito dal comandante della Polizia Municipale di Pisa, Michele Stefnalli, intervenunto ieri, 26 febbraio, nel corso della seconda Commissione consiliare permanente del Comune di Pisa. Al centro della seduta il tema delle ludopatie

In totale sono 6 le sale gioco e/o scommesse presenti in città. "In alcuni di questi locali - ha proseguito Stefanelli - abbiamo riscontrato diverse criticità. Abbiamo quindi acquisito i filmati della videosorveglianza attraverso i quali abbiamo scoperto una serie di attività abbastanza strane che i gestori un po' subiscono un po' omettono di rilevare. Ci sono attive almeno due denunce penali legate ad attività di spaccio. Abbiamo quindi chiesto alla questura di procedere alla chiusura dei locali interessati: credo che a breve sarà adottato qualche provvedimento. Nei prossimi mesi - ha concluso Stefanelli - effettueremo controlli anche in bar, ristoranti e altre attività commerciali all'interno dei quali sono ospitate slot machine e videolottery". 

Devi disattivare ad-block per riprodurre il video.
Play
Replay
Play Replay Pausa
Disattiva audio Disattiva audio Disattiva audio Attiva audio
Indietro di 10 secondi
Avanti di 10 secondi
Spot
Attiva schermo intero Disattiva schermo intero
Skip
Il video non può essere riprodotto: riprova più tardi.
Attendi solo un istante...
Forse potrebbe interessarti...

Nel corso della seduta è intervenuto anche Francesco Lamanna, Responsabile del Serd (Servizio Dipendenze) di Pisa. "Dal 2008 - ha affermato Lamanna - da quando cioè ci occupiamo della patologia del gioco d'azzardo, si sono rivolti a noi circa 220 persone. Un numero piuttosto basso rispetto a quello che pensiamo siano le dimensioni del fenomeno che emergono anche dai dati nazionali secondo cui la percentuale di giocatori di azzardo è compresa tra l'1,5 e il 3%".

In Evidenza

Potrebbe interessarti

I più letti della settimana

  • Coronavirus in Toscana, crescono i contagi: 755 nuovi positivi

  • Una delle pizzerie più buone d'Italia: Gusto al 129 premiata da Gambero Rosso

  • Coronavirus, 581 nuovi casi in Toscana: un decesso a Pisa

  • Coronavirus in Toscana: 906 nuovi casi, 133 a Pisa

  • Si diplomano e vengono assunti nell'azienda dei loro sogni

  • Coronavirus nel pisano: 39 casi a Pisa, 26 a Cascina

Torna su
Devi disattivare ad-block per riprodurre il video.
Play
Replay
Play Replay Pausa
Disattiva audio Disattiva audio Disattiva audio Attiva audio
Indietro di 10 secondi
Avanti di 10 secondi
Spot
Attiva schermo intero Disattiva schermo intero
Skip
Il video non può essere riprodotto: riprova più tardi.
Attendi solo un istante...
Forse potrebbe interessarti...
PisaToday è in caricamento