Cronaca Centro Storico / Piazza dei Cavalieri

Normalista arrestato scarcerato: convalidato il fermo con obbligo di firma

Il 25enne studente della Normale ha lasciato il carcere Don Bosco, dovrà firmare la presenza presso la caserma dei Carabinieri due volte a settimana: ad attenderlo fuori dal Tribunale un gruppo di ragazzi

E' stato scarcerato dopo un'ora e mezzo di interrogatorio il normalista arrestato nella notte tra sabato e domenica, in seguito agli scontri con le forze dell'ordine durante la festa di fine anno della Scuola Normale Superiore.

Il gip del Tribunale di Pisa Pietro Murano ha però convalidato il fermo, riducendo la misura cautelare per il giovane all'obbligo di firma per due volte a settimana presso il comando provinciale dei Carabinieri di Pisa.  L’udienza si è svolta riguardo quattro capi di imputazione per cui il giovane è stato denunciato e cioè rifiuto a fornire le generalità, resistenza a pubblico ufficiale, lesioni aggravate e sostituzione di identità, in quanto per i Carabinieri si sarebbe spacciato per avvocato.
Durante il colloquio il normalista, difeso dal legale Giulia Padovani, ha però negato sia la resistenza sia di aver detto ai militari di essere un avvocato. All'uscita del Palazzo di Giustizia, ad attendere il 25enne, c'era un gruppo di ragazzi.

"L'ordinanza del giudice per le indagini preliminari è stata equilibrata, perché ha convalidato l'arresto pur condividendo le perplessità della difesa, ha infatti attenuato molto la misura cautelare chiesta dalla procura". Questo ha affermato dopo l'udienza l'avvocato Giulia Padovani, difensore del normalista. "Il pubblico ministero - ha aggiunto il legale - aveva infatti richiesto la custodia cautelare, ma il Gip ha ritenuto che fosse sufficiente l'obbligo di firma due volte a settimana presso i carabinieri, rilevando la necessità di restaurare un rapporto corretto con le forze dell'ordine. L'arresto è stato motivato con la situazione di tensione che si era determinata all'ingresso della scuola e il giudice lo ha ritenuto legittimo, anche se il ragazzo ha respinto ogni addebito".

Infine, l'avvocato ha sottolineato che il normalista davanti al giudice "ha specificato che la condotta dei militari non è stata irreprensibile, in quanto ha riferito di essere stato picchiato in auto, anche se per ora l'unico filmato fornitoci dai testimoni, e da me visionato, non chiarisce fino in fondo la vicenda". "In ogni caso - ha concluso Padovani - ho già chiesto di acquisire i filmati girati dalle telecamere di sorveglianza collocate all'esterno della Normale".

Da stabilire ora quando si svolgerà il processo per direttissima.


 

Si parla di

In Evidenza

Potrebbe interessarti

Normalista arrestato scarcerato: convalidato il fermo con obbligo di firma

PisaToday è in caricamento