Lunedì, 2 Agosto 2021
Cronaca

Agli Arsenali Repubblicani 'si disegna' la Pisa che verrà

Con l'evento '3 Giorni in Ordine', organizzato dagli Architetti, Paesaggisti e Pianificatori di Pisa, l'opportunità di parlare della città del futuro

Un mese chiave per discutere e progettare la Pisa del futuro grazie a quattro appuntamenti che vedranno l’amministrazione comunale dialogare con studiosi e professionisti pisani che metteranno a disposizione il loro bagaglio di esperienze e di idee. Primo assaggio di questi importanti impegni è il convegno '3 Giorni in Ordine', in corso da ieri, lunedì 28 ottobre, dentro gli Arsenali Repubblicani, organizzato dall’Ordine degli Architetti, Paesaggisti e Pianificatori di Pisa. “La nostra presenza - ha detto in apertura, ieri, la presidente Patrizia Bongiovanni - è un contributo per tutto il territorio. La nostra proposta di qualità non può che sfondare perché è quella che definisce una migliore qualità di vita per ciascuno di noi. L’architetto - ha detto ancora Bongiovanni - è un capace recettore e un capace attuatore di tutte le istanze di progettualità che rendono migliore la vita di tutti noi. Con questa sfida apriamo le tre giornate che vedranno studi nazionali e internazionali, sociologi, economisti”.
La multidisciplinarietà è difatti la cifra del convegno e della missione degli architetti per ridisegnare le nostre città. “Anche il rapporto con le imprese - ha proseguito Patrizia Bongiovanni - è l’elemento di base per cui noi architetti possiamo vincere la sfida per le città del futuro, un patrimonio che creiamo per le generazioni future”.

L’importanza e il ruolo degli architetti è stato riconosciuto ieri dal sindaco di Pisa Michele Conti che, insieme al presidente della Provincia Massimiliano Angori e al consigliere regionale Antonio Mazzeo, ha inaugurato la tre giorni dentro gli Arsenali. “Ci aspetta un mese molto impegnativo - ha detto il sindaco - abbiamo passato molti mesi concentrati nell’attuazione di un grande piano di manutenzioni di cui Pisa aveva bisogno. Adesso possiamo pensare alla città del futuro e per questo a novembre dedicheremo una volta a settimana dei momenti di riflessione fra tecnici, università e amministratori”. E così l’appello agli architetti: “Vi chiediamo un grande aiuto - ha detto il sindaco - per fare della nostra città una città più bella, più inclusiva e che non ripeta gli errori del passato caratterizzato da eccessivo consumo di suolo. Vogliamo una città moderna sotto tutti i punti di vista”.

Dentro gli Arsenali, in questi giorni, è possibile visitare la mostra permanente del Premio Toscana Architettura, promosso da Consiglio regionale, Ordine degli Architetti PPC di Firenze, Federazione degli Architetti della Toscana, Ordine degli Architetti PPC di Pisa, Fondazione Architetti Firenze e Ance Toscana, con il patrocinio del Consiglio Nazionale degli Architetti. Fra le opere in mostra anche il progetto degli Arsenali Repubblicani di Pisa realizzato dagli architetti Fabio Daole e Mario Pasqualetti e vncitore del primo premio per la categoria 'Opera di restauro e recupero'. Un’opera della quale la città di Pisa ha potuto riappropriarsi nell’ottobre del 2015, dopo tre anni di lavori e dopo decenni di abbandono.

Oggi la giornata clou per gli architetti pisani, dedicata a Strumenti e Opportunità e che vedrà alcuni dei migliori professionisti portare a Pisa le loro esperienze. Nella sessione del mattino, alla quale parteciperà l’assessore all’Urbanistica del Comune di Pisa, Massimo Dringoli, si susseguiranno gli interventi dello Studio MVRDV, con l’architetto Marco Gazzola, su 'Smart city. Architettura, infrastruttura e riqualificazione urbana', di Marco Marcatili, economista e responsabile Sviluppo Nomisma, su 'Urban renewal, Italyrestart. Inneschi e strategie', e di Diego Zoppi, consigliere nazionale Ordine Architetti, sul tema 'Verso una Baukultur di alta qualità per l’Europa'.

Arriveranno a Pisa altri ospiti di rilievo: Simonetta Cenci, assessore all’Urbanistica del Comune di Genova, racconterà l’esperienza di Rigenerazione urbana a Genova attraverso i grandi progetti urbanistici, gli architetti di Metrogramma, Andrea Boschetti e Arianna Piva, si soffermeranno sul Parco del Polcevera e il Cerchio Rosso, Paolo Iotti e Marco Paravani dello studio Iotti+Paravani Architetti e autori del progetto del nuovo stadio del Pisa parleranno di Innesti e trasformazioni urbane. Di 'Potenza della bellezza: come farla rinascere' si ragionerà con Michele Molè e Susanna Tradati, fondatori di Nemesi Studio e progettisti del Padiglione Italia ad Expo 2015 a Milano, con Andrea Maffei si farà infine un focus su 'Spazi per lo sport e rinnovamento urbano'.

Esperienze di rigenerazione urbana al centro anche domani, l’ultimo dei tre giorni, con l’architetto Salvatore Re, il sociologo urbano Adriano Cancellieri, Paolo Santi (CNR e MIT Senseable City Lab Research – Carlo Ratti), Valeria Guerrisi (Warehouse of Architecture and Research), Roberto Bolici (Politecnico di Milano) Matteo Gambaro (Politecnico di Milano), Alfonso Femia (fondatore Ateliers Femia).

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