Cronaca

Rifiuti e legalità: alte percentuli di smaltimento illegale in Toscana

Il convegno "Legalità. E' un Belvedere?", organizzato presso la discarica di Peccioli, è stato l'occasione per fare una panoramica sulla gestione dei rifiuti a livello regionale

Un luogo appositamente creato per cercare il confronto e per una maggiore trasparenza, verso i cittadini, sulla gestione dello smaltimento dei rifiuti. Con questo obiettivo presso l'impianto di Legoli, nel comune di Peccioli, è stato creato il cosiddetto Triangolo Verde, che ospiterà anche varie iniziative per gli studenti delle scuole, oltre a convegni e assemblee. Una specie di 'loft' dal cui interno, grazie alle pareti a vetri, si vede tutta la discarica pecciolese. E proprio ieri mattina il nuovo spazio della Belvedere spa, realizzato in soli tre mesi, ha ospitato il convegno su rifiuti e legalità a cui ha partecipato, fra gli altri, l'assessore regionale all'ambiente della Toscana Anna Rita Bramerini.
L'occasione è stata così quella per parlare della situazione rifiuti in Toscana, che vede la discarica di Peccioli ricevere ogni giorno in media mille tonnellate di rifiuti non pericolosi dalle province di Pisa, Firenze, Prato e Massa.

"La Toscana non è in emergenza per la gestione dei rifiuti, ma lo sarà se non realizzerà gli impianti previsti dagli enti locali - ha affermato l'assessore Bramerini - non possiamo attendere oltre, come nel caso dell'impianto di Case Passerini, il sito che sarà utilizzato dalle province di Firenze e Prato, le quali si stanno appoggiando proprio a Peccioli per smaltire i loro rifiuti. La Quadrifoglio ci dice che entrerà in esercizio nel 2015, ma se dovessero esserci ulteriori ritardi, il rischio che l'area metropolitana fiorentina vada in emergenza non è un'ipotesi remota".

Entro la fine del mese, poi, gli Ato di centro e della costa dovranno presentare la calendarizzazione e la scelta della procedura per l'individuazione del gestore unico. "Diversamente - ha sottolineato Bramerini - ci sarà il commissariamento per questi due enti. Anche se ho notizia che siano entrambi pronti a presentarci la documentazione".

Rispetto alla gestione dei rifiuti del Granducato inoltre, l'assessore ha detto che "la Toscana non è virtuosa, perché manda in discarica il 50% dei 2,5 milioni di tonnellate di rifiuti prodotti all'anno".


Il tema della legalità rispetto alla gestione dei rifiuti è stata affrontata durante il convegno anche dal presidente di Legambiente Toscana Piero Baronti: "La nostra regione è presente nei primi posti delle classifiche stilate da Legambiente nazionale rispetto all'illegalità della gestione dei rifiuti, dopo quelle regioni in cui è fortemente presente la malavita. Questo significa che ci troviamo in una zona in cui questa attività criminale è molto attiva, ma anche che i controlli effettuati dalle forze dell'ordine cominciano a essere concreti. C'é molto da lavorare, ma siamo sulla buona strada".

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