Coronavirus, Calci: stop ad attività collettive, chiuso Monte Serra e cimiteri

Le misure sono state disposte con due ordinanze dal sindaco Massimiliano Ghimenti

Le misure di prevenzione per il Covid-19 si estendono nel Comune di Calci. Il sindaco Massimiliano Ghimenti ha infatti firmato due nuove ordinanze per ridurre gli spostamenti e la presenza di persone sul territorio.

La prima riguarda il divieto assoluto di accesso all'area del Monte Serra, insieme al divieto assoluto di svolgimento di attività collettive in area pubblica o aperta al pubblico. La misura stabilisce: "Il rispetto di tutte le prescrizioni di sicurezza e prevenzione diffuse dalle autorità sanitarie preposte con particolare riguardo alla distanza interpersonale da mantenere nei contatti che non possono essere evitati anche in aree pubbliche o aperte al pubblico; il divieto di assembramenti e l’obbligo di mantenere nell’espletamento delle attività consentite dal decreto tutte le richiamate disposizioni di prevenzione ed in particolare la distanza interpersonale minima superiore al metro; il divieto di praticare qualsiasi attività in area pubblica o aperta al pubblico in maniera organizzata e collettiva in tutto il territorio comunale; il divieto di accedere all’area del Monte Serra. Da tale divieto sono esclusi mezzi e operatori delle forze di polizia, di protezione civile, di emergenza, di AIB, per la gestione del PAFR, i proprietari e gestori di strutture che debbano recarvisi per la verifica della funzionalità delle medesime, i soli residenti lungo la via Provinciale del Monte Serra, e coloro che abbiano una motivazione consentita dal decreto attestata con la apposita autocertificazione".

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Con la seconda ordinanza il sindaco ha disposto la chiusura al pubblico di tutti i cimiteri comunali. La misura è valida da domani, venerdì 20 marzo 2020, fino a diversa disposizione. "I cimiteri saranno aperti solo per lo svolgimento delle sepolture; l’accesso all’obitorio comunale sito nel Cimitero della Propositura è per i soli operatori addetti alla gestione delle sepolture stesse ed alle operazioni di manutenzione e gestione. Per le operazioni di sepoltura potranno altresì accedere un numero massimo di 4 familiari, mentre all’obitorio comunale sito nel Cimitero della Propositura un massimo di 2. In entrambi i casi osservando sempre le distanze e le precauzioni come previsto dai decreti. A far data dal 20 marzo 2020 saranno sospese tutte le attività di esumazioni ordinarie".

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