Emergenza Coronavirus, consegnati tre iPad al reparto Covid-19 di Cisanello

L'Associazione italiana miastenia onlus insieme al negozio Beapple ha donato tre dispositivi fondamentali per la conservazione, analisi e comunicazione dei dati dei pazienti

La catena della solidarietà e della beneficenza scorre a ciclo continuo tra la struttura ospedaliera pisana, gli operatori sanitari e le varie associazioni volontaristiche attive sul territorio e le aziende. C'è chi ha riconvertito una parte della propria produzione per creare mascherine, chi ne ha acquistate in quantità per donarle, insieme ad altri dispositivi di protezione individuale, a tutti colori i quali si trovano in prima linea nella lotta alla pandemia. E c'è chi, come Beapple, ha sfruttato il proprio campo di attività per donare all'ospedale Cisanello dei dispositivi preziosi per la gestione quotidiana dell'emergenza sanitaria. Il negozio situato in Borgo Largo, insieme all'Associazione italiana miastenia onlus, ha donato al reparto di Anestesia e Rianimazione Interdipartimentale Universitaria dell'Aoup tre iPad.

"Questo reparto è interamente dedicato ai pazienti affetti da Covid-19 - spiega Alberto Furia, titolare di Beapple e segretario nazionale della Onlus - per regolamento, tutto il materiale che varca le porte di quell’area viene considerato 'sporco' in gergo medico. Cioè potenzialmente vettore del virus. Quindi la richiesta di macchinari, vestiario, strumenti e presidi medici, dispositivi digitali, per questo reparto è costante nel tempo e molto importante". Francesco Forfori, primario del reparto, insieme al suo personale ha organizzato delle cartelle elettroniche per la raccolta e la trasmissione dei dati riguardanti i pazienti in cura, in modo da poter comunicare con il resto dell'ospedale in modo immediato. "L'ospedale ha richiesto alla Regione e alla Protezione Civile un incremento della strumentazione necessaria a queste operazioni - prosegue Furia - ma i tempi burocratici, nonostante l’emergenza, rimangono comunque lunghi rispetto alle immediate necessità dell’ospedale".

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Per questo motivo Beapple si è messa a disposizione della Onlus che sostiene la ricerca sulla miastenia, e qualche giorno fa Alberto Furia ha consegnato personalmente a Francesco Forfori e Roberto Mozzo tre iPad che verranno utilizzati all’interno del reparto Covid-19. "Ci hanno ringraziato, ma l’emozione più grande l'abbiamo provata noi. In crisi come quella che stiamo vivendo, è fondamentale che tutti facciano il massimo nel pieno rispetto delle regole" commenta Alberto Furia. "Se gli iPad donati serviranno a velocizzare anche di un solo minuto la comunicazione tra gli operatori sanitari e quindi alleviare di un minuto le sofferenze di un solo paziente, tutto il nostro impegno avrà avuto un senso".

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