Cronaca

Coronavirus, l'allarme: "Costretto a licenziare 21 dei miei 25 dipendenti"

E' quanto affermato da Antonio Veronese, consigliere comunale e imprenditore che ha anche lanciato il suo 'vaccino per l'economia'

A sinistra, Antonio Veronese

"In città non ci sono più turisti e questo si ripercuote sulle attività commerciali. Io stesso devo licenziare 21 dei miei 25 dipendenti". E' quanto affermato questa mattina, 3 marzo, dal consigliere di Patto Civico, Antonio Veronese, nel corso di una conferenza stampa convocata per lanciare quello che lui stesso definisce un "vaccino  per l'economia": dieci proposte per rilanciare l'economia nazionale a seguito dell'emergenza coronavirus. Veronese opera nel turismo da circa quarant'anni ed ha ricoperto la carica di presidente di Confesercenti per molti anni.  "E' dura per me licenziare così tante persone - ha continuato Veronese - sapendo che tra di loro ci sono persone che hanno mutui da pagare o famiglie da mantenere. Eppure è una realtà comune a molte aziende".

Veronese lancia quindi le sue proposte per favorire la ripresa economica. "Un decalogo - ha affermato Veronese - che se fosse applicato a livello nazionale, ci permetterebbe forse di salvare almeno la stagione estiva. Il governo ha approvato con urgenza un decreto di sostegno per famiglie, lavoratori e imprese. Giusto, ma non basta". Secondo Veronese il primo passo da compiere è quello di sviluppare il turismo interno, applicando detassazioni a tutti i cittadini che usufruiscono di servizi fuori dalla propria residenza, quali strutture ricettive alberghiere, ristoranti, trasporti, musei". Turismo che, secondo Veronese, dovrebbe essere sostenuto anche attraverso "l'abolizione della tassa di soggiorno e detrazioni, per le attività commerciali, su tassa dei rifiuti, occupazione del suolo pubblico, imposte locali e addizionali. Tutte le aziende o società di servizi dovrebbero inoltre ridurre il costo di spettacoli, intrattenimenti, eventi sporitvi e culturali".

Tra le altre proposte avanzate da Veronese la "riduzione dei costi della produzione industriale, musei statali e privati gratis o con forti riduzioni, così come pure i parcheggi per le auto o i bus turistici". E ancora "incentivi al turismo scolastico, cassa integrazione in deroga e accesso agevolato al credito". "Sabato 8 marzo - conclude Veronese - ho organizzato un appuntamento all'Hotel Duomo, per un confronto tra le categorie economiche, consiglieri regionali, deputati e senatori del territorio. In quella sede lancerò le mie proposte".

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