Coronavirus: bandiere a mezz'asta e minuto di silenzio in ricordo delle vittime

L'iniziativa lanciata dalla presidenza del Consiglio dei Ministri è stata raccolta anche dai Comuni della Provincia

Un minuto di silenzio e bandiere a mezz'asta per ricordare i morti da Covid-19 e onorare onorare il sacrificio e l’impegno degli operatori sanitari. L’invito a questo momento di raccoglimento è stato fatto dalla presidenza del Consiglio dei Ministri, su appello dei sindaci e del presidente della Provincia di Bergamo, in piena condivisione con l’Unione delle Province italiane e con l’Associazione nazionale Comuni italiani. L'iniziativa è stata raccolta anche dai Comuni della Provincia.

"Questa epidemia sta mietendo vittime in tutta Italia - ha dichiarato il sindaco di Pisa Michele Conti -, moltissime nelle regioni del nord, ma anche qui da noi. Nella zona pisana sono sedici, nove nel Comune di Pisa secondo i dati forniti dall’Azienda Usl Toscana nord ovest. Un nemico silenzioso che ha portato via tante persone, soprattutto i più anziani. Con il minuto di silenzio e le bandiere listate a lutto la città di Pisa omaggia e ricorda i defunti di tutta Italia. Un abbraccio sentito a tutti i pisani che in questo periodo tragico hanno perso un loro caro senza la possibilità di rendergli l’ultimo saluto nel momento doloroso del distacco perché le norme igienico-sanitarie non lo consentono. Al dolore della morte di un familiare, si aggiunge purtroppo lo sconforto di non poterlo salutare come si vorrebbe, con i dovuti riti civili e religiosi. Sono davvero vicino a chi ha perso un genitore, un nonno, un parente. Esprimo loro il cordoglio di tutta la comunità pisana".

"Come quelle di tanti altri Comuni - afferma invece il sindaco di San Giuliano Terme, Sergio Di Maio - anche le bandiere del nostro Comune oggi sono a mezz'asta. Anche i gesti simbolici sono importanti, per questo ho ritenuto di aderire al minuto di silenzio nazionale come hanno fatto molti altri colleghi sindaci. Onorare chi sta affrontando questo complicato periodo storico in prima linea è un dovere civico e istituzionale. Un pensiero va anche alle vittime e ai loro familiari, soprattutto a chi non ha potuto dare l'ultimo saluto ai propri cari".

Alle ore 12 il sindaco di Calci, Massimiliano Ghimenti, ha osservato un minuto di silenzio di fronte al Palazzo Comunale di Calci le cui bandiere sono state listate a lutto in memoria delle vittime del coronavirus e per onorare il sacrificio e l’impegno degli operatori sanitari. 

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