Cronaca

Coronavirus, i balneari pisani attendono con fiducia la bella stagione

Gianluca Tiozzo (presidente dei balneari Confesercenti Toscana Nord) e Fabrizio Fontani (presidente Conflitorale Confcommercio Pisa) concordano: "A giugno, nel rispetto delle indicazioni igienico-sanitarie, auspichiamo di ripartire"

"Cerchiamo di guardare con ottimismo e positività ai prossimi mesi. Non costa niente e aiuta ad affrontare meglio queste settimane così dure e difficili". Gianluca Tiozzo, presidente dei balneari pisani di Confesercenti Toscana Nord, e Fabrizio Fontani, presidente di Conflitorale Confcommercio Pisa, concordano nell'attendere con serenità e senza troppe ansie l'arrivo della bella stagione. "Giugno - continua Tiozzo - è lontano. Siamo consapevoli che quest'anno l'avvio della stagione balneare non potrà avvenire prima di quel mese, ma l'auspicio di tutti gli imprenditori è che per quel momento la fase acuta dell'emergenza sanitaria sarà passata e staremo vivendo la fase discendente". Sia il responsabile di Confesercenti che quello di Confcommercio ammettono di "non aver ancora accennato ad una stima dei danni con gli operatori balneari, perché nella realtà dei fatti nessuno stabilimento aveva iniziato le proprie attività".

Fontani spiega che "a marzo sono stati interrotti tutti i lavori di manutenzione e rinnovo degli stabilimenti, perciò al momento il nostro settore è relativamente in buone acque. Le perdite sono molto contenute. Tutti però attendiamo il via libera delle istituzioni per riprendere le attività messe in pausa, nel pieno rispetto delle nuove norme igienico-sanitarie". Fabrizio Fontani continua esponendo quelli che, nella sua previsione, dovrebbero essere i passaggi necessari per poter riaccogliere sulle spiagge di Marina di Pisa e Tirrenia la clientela: "Sarà necessario disporre dei presidi sanitari di base come gel igienizzante, e guanti e mascherine per le operazioni più delicate. E certamente dovremo provvedere ad un maggiore distanziamento tra gli ombrelloni. Siamo pronti a recepire tutte queste indicazioni".

Secondo Gianluca Tiozzo è di fondamentale importanza "rispettare con estremo senso di responsabilità le indicazioni sanitarie attualmente vigenti e quelle che ci verranno fornite nel momento in cui potremo tornare a lavorare". A proposito delle tempistiche, il responsabile dei balneari di Confesercenti afferma che "per poter aprire la stagione a giugno, gli operatori avranno bisogno di almeno due-tre settimane di manutenzione e adeguamento delle strutture. Per cui spereremmo di poter riprendere a lavorare dalla fine del mese di aprile o all'inizio di maggio". Anche Fabrizio Fontani si dice d'accordo su questa previsione, aggiungendo che "il primo passo sulla spiaggia sarà una vera liberazione per noi e per i clienti. Significherà realmente che il peggio sarà alle spalle". Dopo questo primo passo, però, Fontani auspica anche "un intervento positivo, strutturale e duraturo da parte dello Stato - e conclude - sento parlare di 'Fase 2' e 'Fase 3' per la ripartenza. Ancora più importante saranno le azioni messe in campo dopo la ripresa delle attività: l'Italia necessita di una ripartenza sostenibile ma soprattutto equa".

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