Coronavirus: l'Aoup attiva il supporto psicologico per pazienti e operatori sanitari

Specialisti di Medicina preventiva del lavoro sono a disposizione nella struttura ospedaliera per i pazienti in cura, i loro familiari e tutto il personale sanitario impegnato nella lotta alla pandemia

L'Azienda ospedaliera universitaria pisana ha attivato un servizio di supporto psicologico sia per i pazienti e i loro familiari, inseriti nei percorsi di cura della pandemia da coronavirus, sia per tutti i dipendenti della struttura ospedaliera che, in queste settimane, sono stati catapultati in una nuova organizzazione del lavoro e soprattutto in una nuova e difficile dimensione di vita, dovendo assistere i malati e combattere la fatica, lo stress, la paura. Gli specialisti dell'Unità operativa di Medicina preventiva del lavoro, diretta dal professor Alfonso Cristaudo, e di Psicologia clinica, diretta dal professor Angelo Gemignani, si sono messi a disposizione per rispondere a dubbi e domande, condividere emozioni, offrire supporto nelle situazioni più delicate e individuare un preciso percorso assistenziale.

Gli operatori sanitari dell’Aoup possono rivolgersi al gruppo di specialisti che si occupa del disagio psichico di origine lavorativa, un servizio di consulenza e supporto psicologico e psicopatologico strutturato da tempo grazie al coordinamento del dottor Rodolfo Buselli. Il servizio può essere attivato con una richiesta ad un'email dedicata a cui seguirà un primo colloquio di inquadramento clinico, di indicazioni sulla strategia da adottare e sul percorso più opportuno da seguire. A quel punto sarà cura dello specialista (psicologo o psichiatra) prendere in carico l'operatore sanitario e concordare con lui la modalità di assistenza successiva, sempre a distanza, tramite colloqui clinici con piattaforme web o telefonici.

Per quanto riguarda invece il supporto psicologico a pazienti e loro familiari, è stato costituito all'interno della Sezione dipartimentale di Psicologia clinica un nucleo di professionisti altamente specializzati che si occuperà di sostenere gli utenti in questa delicata fase nella gestione del carico emotivo, dello stress e del disagio psicologico provocati dall'emergenza. Il servizio di consulenza potrà essere contattato dal lunedì al venerdì, via email o via telefono (i recapiti saranno forniti ai richiedenti direttamente in reparto, dal personale sanitario). Una volta contattati, il personale clinico provvederà ad acquisire le informazioni necessarie con l'obiettivo di fornire materiale di riferimento utile o attivare una consulenza online, tramite piattaforme come Skype, Zoom, Whatsapp o telefono. Tutto il progetto è coordinato a livello aziendale dalla dottoressa Carola Martino, Hospital disaster manager dell'Aoup.

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