Sabato, 18 Settembre 2021
Cronaca

Lavoro e formazione: a Pisa il primo corso per 'Giardiniere Sportivo'

E' la figura in grado di curare i campi da gioco, sulla scia della tradizione inglese. Confcommercio: "Concrete prospettive di occupazione"

Importare la tradizione inglese del Groundsman migliora lo spettacolo, in campo e fuori. Ne sono convinti gli organizzatori del primo corso in Italia da 'Giardiniere Sportivo', organizzato da Confcommercio Pisa e IFGI l'Istituto Formazione per Groundsman in Italia, in partenza il prossimo ottobre.

Ne parla con entusiasmo, durante la conferenza stampa di presentazione, il direttore di Confcommercio Pisa Federico Pieragnoli: "Che una simile iniziativa di formazione, con concrete prospettive di occupazione, parta proprio da Pisa e che la nostra città costituisca la cabina di regia per tutta l'Italia non può che darci grande soddisfazione. Estenderò il progetto alle altre Confcommercio toscane, e ne parlerò sicuramente alla imminente assemblea nazionale di Confcommercio".

Il 'Groundsman' è in pratica il responsabile dei campi da gioco e il suo compito è quello di rendere giocabile il manto erboso, tagliando, rullando, irrigando l'erba con la cura che si vede oltremanica. Una figura professionale riconosciuta soprattuto nella Premier League, ma anche in Francia e Spagna, contrariamente all'Italia, dove pur essendo il calcio lo sport più popolare questa figura non è mai stata ben definita. Lo stato di molti campi da calcio professionistici dalla seria A in giù ne sono un esempio.

"E' bene ricordare che il dodicesimo uomo in campo è il campo - ha spiegato Francesco Dotto, presidente dell'IFGI, consulente esperto che ha lavorato per alcune tra le più grandi società di calcio italiane ed estere - la manutenzione del manto erboso è una questione vitale per una società e per una squadra, ma in Italia siamo ancora in grande ritardo. Una figura professionale ben preparata può far risparmiare ad una società di calcio tra il 30% e il 70%, evitare infortuni, e ottenere una migliore corrispondenza tra il terreno di gioco e le esigene tattiche di un allenatore. E' chiaro che occorre formare dei veri professionisti, perchè anche il semplice taglio dell'erba richiede competenze specifiche: riconoscere le diverse tipologie di semi di erba, quando e quale fertilizzante impiegare, la necessaria areazione, l'attività microbica, oltre alla posizione geografica, le zone d'ombra, la disponibilità idrica".

"Le iscrizioni sono aperte, ma occorre affrettarsi - l'invito di Cecilia Pellegrinetti, responsabile formazione di Confcommercio Pisa - abbiamo già molti iscritti provenienti da tutta Italia. Questo primo corso avrà la durata di 44 ore e si rivolge a tutti indistintamente, purchè abbiano raggiunto la maggiore età". "Le prospettive di lavoro sono concrete, se è vero come vero che in Italia ci sono 22mila campi e 6mila ettari di terreni sportivi - ricorda Giovanni Taverna, tecnico del verde sportivo - c'è interesse per questa professione, che non riguarda soltanto i campi di calcio, ma anche rugby, baseball e molti altri".

Sostegno all'iniziativa giunge anche da Stefano Meli, agronomo del Centro Tecnico di Coverciano: "Abbiamo tutto l'interesse ad avere sempre più persone qualificate in questo settore, professionalmente preparate a cogliere le inevitabili innovazioni di settore legate anche ai cambiamenti climatici in atto".  L'IFGI ha già presentato alla Figc la richiesta per ottenere il riconoscimento ufficiale di queta figura professionale, come avviene in altri paesi all'estero, forte di una lettera di sostegno dello stesso ministro dello sport Luca Lotti. Per iscrizioni e informazioni, rivolgersi a ConfcommercioPisa, via Chiassatello 67, Pisa telefono 050/25196, mail: c.pellegrinetti@confcommerciopisa.it.

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