menu camera rotate-device rotate-mobile facebook telegram twitter whatsapp apple googleplay

Covid, Acli Toscana: "Usate i nostri circoli come centri vaccinali"

Secondo il presidente regionale Martelli la rete di 200 sedi "potrebbe dare una spinta per raggiungere più toscani possibile"

"Usate le nostre sedi per somministrare i vaccini". E' l'appello rilanciato da Acli Toscana alla Regione, in vista di un'accelerazione del piano vaccinale. "I nostri circoli - dice Giacomo Martelli, presidente Acli Toscana - sono oltre 200 e hanno la caratteristica di capillarità sul territorio, in alcuni borghi sono addirittura l'unico presidio esistente. Sono quindi un'importante risorsa per imprimere una svolta al programma di immunizzazione della regione, e per raggiungere più Toscani possibile, soprattutto per agevolare chi ha difficoltà o reticenze a spostarsi e a recarsi nelle grandi hub". "I nostri spazi - aggiunge la Responsabile allo Sviluppo Associativo Regionale di Acli Elena Pampana - sono già predisposti secondo i protocolli anti Covid, hanno spesso aree esterne e sono dotati di pannelli di plexiglass, gel igienizzanti, prodotti sanificanti certificati. Anche i nostri soci sono pronti a dare, ancora una volta, una mano nella lotta alla pandemia".

I circoli Acli, con l'entrata della Toscana in zona gialla, hanno ripreso la somministrazione di alimenti e bevande, seguendo le stesse regole di bar e ristoranti, ma le attività ricreative, culturali e associative sono ancora sospese. "Chiediamo di poter riaprire con tutte le nostre funzioni al più presto, con attività in presenza, secondo le linee guida che ci verranno indicate: i circoli sono luoghi di socialità, di cultura, di solidarietà, hanno bisogno di riaprire. E la comunità ha bisogno dei nostri circoli", conclude Giacomo Martelli.

Argomenti
Condividi
In Evidenza
Attualità

Riaperto il Museo della Geotermia di Larderello

Ultime di Oggi
Potrebbe interessarti
In primo piano
Torna su

Canali

PisaToday è in caricamento