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Commercio, Confesercenti chiede la creazione di un albo delle attività storiche

L'associazione ha formulato la richiesta al Comune di Pisa per valorizzare il tessuto commerciale tradizionale ancora vivo in città

Dopo la tempesta e il periodo più buio, coinciso con la fase più dura dell'emergenza Coronavirus, arriverà il momento della ripartenza e della rinascita. Il commercio, secondo Confesercenti Toscana Nord, non dovrà farsi trovare impreparato all'appuntamento: secondo l'associazione di categoria il 2021 può essere individuato come il momento di svolta per le attività della città di Pisa, puntando anche a iniziative innovative.

"Tra queste noi proponiamo che anche il Comune di Pisa istituisca un albo delle attività storiche per valorizzare un tessuto commerciale tradizionale ancora vivo nella nostra città". A lanciare questo progetto per il nuovo anno è Francesco Mezzolla, responsabile centro storico di Confesercenti Toscana Nord, per un rilancio del commercio tradizionale nell’ottica della sua valorizzazione. "La nostra proposta che presenteremo al sindaco Conti e all’assessore Pesciatini, sull’esempio di realtà come Firenze, è la creazione di un albo di attività storiche - spiega ancora Mezzolla - ovviamente l’accesso avverrebbe attraverso il via libera di una apposita commissione che dovrebbe avere la presenza di rappresentanti dell’amministrazione comunale, dell’università e dell’ente camerale. Questo dopo la stesura di un disciplinare che indichi cosa si intende per attività storica e quale debbono essere le sue caratteristiche".

Secondo Confesercenti Toscana Nord, attraverso questo strumento si possono anche individuare interventi mirati per la salvaguardia delle attività. Ancora Mezzolla: "Pensiamo ad esempio ad agevolazioni Imu, ma anche ad un lavoro di promozione turistica con itinerari e materiali turistici, fino alla possibilità per queste imprese di esporre piccole insegne a bandiera che riportino il logo di attività storica, in modo da essere ben riconoscibili da turisti e cittadini". La conclusione del responsabile centro storico di Confesercenti Toscana Nord: "Bisogna pensare ad una ripresa post pandemia con canoni diversi. Perché il mondo purtroppo non sarà più lo stesso. Da qui l’importanza, ad esempio, di incentivare quelle attività storiche che nonostante il virus provano a resistere".

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