Cronaca

Carlo Colombo, incontro al Ministero: "Siano valutati ammortizzatori sociali"

Da un lato l'azienda ha ribadito la volontà di chiudere la sede di Pisa, dall'altro Comune e Regione hanno chiesto tempo. Un altro incontro sarà convocato per la fine di giugno

La situazione dell'azienda siderurgica Carlo Colombo di Pisa è stata al centro dell'incontro, svoltosi mercoledì 8 giugno a Roma presso il Ministero dello Sviluppo Economico, con rappresentanti dell'azienda, la Regione e il Comune di Pisa (con l'assessore al Lavoro Giuseppe Forte).

Nel corso dell'incontro i rappresentanti dell'azienda hanno confermato la volontà di cessazione dell'attività del sito pisano, che occupa 70 persone. Regione e Comune di Pisa hanno ribadito la richiesta di un ripensamento, al quale si è associato anche il Ministero.
Regione e Comune hanno chiesto all'azienda di avere più tempo, anche facendo ricorso per alcuni periodi agli ammortizzatori sociali, in modo da poter esplorare la fattibilità di soluzioni alternative per garantire la continuità dell'attività produttiva e dell'occupazione.

Secondo le istituzioni, per il ruolo, anche sociale, dell'azienda verso il territorio e i lavoratori, la proposta emersa dal tavolo dovrebbe essere valutata attentamente dalla Carlo Colombo. Il Ministero dello Sviluppo Economico si è impegnato per questa ragione a riconvocare le parti entro la fine di giugno per verificare la disponibilità della Carlo Colombo ad accogliere la richiesta di istituzioni e sindacati.

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