Cronaca Centro Storico / Via Giovanni Bovio

Coronavirus e crisi, il Circolo Agorà: "La pandemia rischia di far morire anche noi"

L'appello dell'associazione con sede in via Bovio che chiede un sostegno dopo mesi di stop delle attività a causa dell'emergenza sanitaria

Una passata iniziativa al Circolo Agorà (foto d'archivio)

"Ci siamo costituiti nel 1994. Abbiamo resistito a tutte le intemperie politiche e sociali. Ma ora la pandemia rischia di far morire anche noi". E' il grido disperato del Circolo Agorà di via Bovio a Pisa, colpito duro dall'emergenza sanitaria. "Dopo il lockdown di marzo 2020, che ci fece saltare tutte le attività sino a settembre, la decisione del governo Conte di chiudere tutte le case del popolo: dal 24 ottobre 2020 siamo costretti ad un blocco totale, senza alcun aiuto da parte dello Stato, della Regione, del Comune - sottolineano dal direttivo - le attività con cui sostenevamo il circolo (corsi di formazione, serate benefit, cene sociali, concerti, iniziative socio culturali) sono ferme oramai da un anno e siamo ancora in balia del virus, a causa di scelte politiche totalmente sbagliate, che sino ad ora sono costate la vita ad oltre 100mila persone. E le vittime sono destinate ad aumentare".

"In questi giorni osserviamo allibiti la subalternità dei governi occidentali alle multinazionali farmaceutiche, che impongono i propri brevetti e centellinando i vaccini, a dimostrazione di quanto la politica in occidente sia al servizio dei profitti dei potenti e non della salute delle maggioranze. Anche il Circolo Agorà è vittima di queste scelte, profondamente sbagliate e criminali" proseguono dal direttivo che chiede un sostegno per poter guardare avanti. "In questa situazione il tuo aiuto è decisivo per il futuro della nostra associazione - l'appello del Circolo - l'iban sul quale poter versare un tuo contributo economico è IT 27G0617514005000001609880".

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