Cronaca

Dall’Asia Centrale in visita all’Università di Pisa

Una delegazione di rettori e docenti di atenei di Kazakhstan, Kyrgyzstan, Tajikistan, Turkmenistan e Uzbekistan è stata accolta in rettorato nell’ambito del progetto europeo TuCAHEA

Nota- Questo comunicato è stato pubblicato integralmente come contributo esterno. Questo contenuto non è pertanto un articolo prodotto dalla redazione di PisaToday

Dopo Bruxelles e Ghent, fa tappa a Pisa la delegazione di rettori e docenti di università dell’Asia Centrale in tour in Europa per la prima “training visit” organizzata nell’ambito di «TuCAHEA», il progetto che mira a trovare modi per riformare i modelli organizzativi e normativi dei sistemi universitari di quell’area per renderli compatibili tra di loro e allineati con quelli europei. Gli ospiti - provenienti dal Kazakhstan, Kyrgyzstan, Tajikistan, Turkmenistan e Uzbekistan - sono stati accolti in rettorato dai prorettori Alessandra Guidi e Marco Guidi. Dopo Pisa la delegazione si sposterà a Roma per una visita ufficiale alla CRUI, la Conferenza dei rettori delle università italiane.

«TuCAHEA» è un progetto finanziato dalla Commissione Europea e coordinato dall’Università di Pisa nel quadro del programma Tempus, che vede coinvolte le cinque repubbliche dell’area ex-sovietica, ciascuna con la sua cultura, la sua storia e la sua lingua. Obiettivo di «TuCAHEA» è creare un’area dell’istruzione superiore (CAHEA, Central Asian Higher Education Area) compatibile con l’area europea (EHEA, European Higher Education Area), utilizzando la metodologia “Tuning”. Si tratta di un importante tentativo di usare le opportunità offerte dai finanziamenti europei per la modernizzazione dei sistemi universitari su scala macro-regionale. Il responsabile amministrativo e primo firmatario del contratto è l’Università di Groningen, mentre Pisa è responsabile per il coordinamento scientifico e accademico, affidato alla professoressa Ann Katherine Isaacs, assistita dalla dottoressa Viktoriya Kolp Panchenko.

Il consortium comprende 47 partner, fra cui i ministeri delle cinque repubbliche, 8 partner europei, e 35 università dell’Asia Centrale. Il progetto, che ha avuto un finanziamento di 1,3 milioni di euro, è iniziato nell'ottobre del 2012 e continuerà fino a ottobre 2015. “Tuning”, grazie a numerosi progetti dei quali l'Università di Pisa è stato membro, è diventato il processo cui partecipano università in tutto il mondo, dall'Europa, all'Africa, all'America Latina, agli USA.

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