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Mercoledì, 22 Marzo 2023
Cronaca

Pontedera: i danni dopo il violento nubifragio

Nota- Questo comunicato è stato pubblicato integralmente come contributo esterno. Questo contenuto non è pertanto un articolo prodotto dalla redazione di PisaToday

Stamani si è abbattuto a Pontedera, nelle aree centrali della città, un violento nubifragio. Nell’arco di tre ore dal cielo plumbeo sono caduti molti millimetri d’acqua. In particolare nei momenti peggiori, nella fase acuta del temporale, il fenomeno ha raggiunto la notevole intensità di 120 mm. di pioggia l’ora. Sono stati più di 7 i centimetri d’acqua caduti: è come aver rovesciato circa 50 bottiglie d’acqua minerale (quelle da un litro e mezzo) in ogni metro quadrato della città. Si pensi che tra le 10 e le 11 sono caduti ben 5,5 centimetri di acqua. Una intensità che colloca abbondantemente il fenomeno meteorologico odierno al massimo grado previsto nella scala meteorologica: “nubifragio” (così detto dai 3,0 cm in su).

Di fronte a questi numeri le zone più urbanizzate della città, quelle dove l’acqua in gran parte è raccolta e incanalata nei condotti fognari, hanno sofferto e i tombini non sono stati in grado di assorbire tutta l’acqua caduta. Appena il fenomeno è terminato in quasi tutta la città l’acqua è defluita regolarmente senza stagnare ulteriormente e senza bisogno di particolari interventi di stasatura: a dimostrazione che i tombini e le caditoie non erano otturati.

Ciò detto occorre precisare che il personale del Comune è stato impegnato in diversi servizi. Tutti i vigili urbani in servizio, circa una decina di dipendenti, sono stati impegnati nelle situazioni di maggiore emergenza: nei pressi dei sottopassi, nelle situazioni di maggior rischio e nelle verifiche alle scuole. Il personale delle manutenzioni è intervenuto con tempestività. Persino il palazzo Comunale è rimasto allagato temporaneamente a causa dell’insufficiente deflusso delle acque in Piazza Cavour. Una scolaresca che era in visita in Comune è stata riaccompagnata a scuola garantendo ai bimbi la massima sicurezza e l’evacuazione senza bagnarsi e senza pericoli.

Questa amministrazione comunale non è mai ricorsa a giustificazioni “alla moda” ma è evidente che l’evento di stamani rientra in una casistica, purtroppo sempre meno rara, di precipitazioni atmosferiche estreme ben concentrate in una determinata area geografica e in un determinato lasso di tempo. Questa volta la zona colpita è stata quella della Piana che dal Lungomonte pisano arrivava a Pontedera-Ponsacco. I disagi si sono verificati in tutti i comuni di questa area. Nei giorni scorsi eventi altrettanto estremi sono avvenuti in altre aree della Valdera e della provincia di Pisa.

E’ utile anche precisare, a supporto della peculiarità di questo evento, che nessun allerta meteo è giunto a questo Comune nelle scorse ore. Eppure gli allarmi meteorologici diramati per il nostro territorio dalle autorità competenti, durante l’anno, superano di gran lunga la dozzina. E la validità della manutenzione che stiamo attuando si denota anche dal fatto che negli ultimi anni anche di fronte a fenomeni di piogge violente – che pure ci sono state - non avevamo mai avuto niente di simile. Il Comune anche in questo caso ha fatto tutto ciò che era possibile fare con le forze di cui dispone, che sono sempre meno numerose. Se disagi ci sono stati questa amministrazione si scusa con i cittadini che ne sono stati vittima. Non era nostra intenzione. La mobilitazione è stata massima: gli uomini della Protezione civile, con circa una ventina di volontari di tutte le associazioni, hanno lavorato tutto il giorno impegnati ad assistere casi di allagamenti di abitazioni private e di parcheggi sotterranei. Cogliamo l’occasione per ringraziare tutti coloro che si sono rapidamente attivati per risolvere i problemi che si sono creati.

 

Ufficio stampa del Comune di Pontedera

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