Cronaca

Traffico aereo in picchiata: a Pisa oltre il 70% di passeggeri in meno

Pesa l'emergenza sanitaria che tiene i dati del Sistema Aeroportuale Toscano ben lontani da quelli pre-Covid

L'emergenza Covid continua a gravare pesantemente sul sistema aeroportuale toscano e italiano. Nel terzo trimestre dell'anno solo un parziale recupero del traffico passeggeri del Sistema Aeroportuale Toscano rispetto al trimestre precedente seppur su livelli ancora molto lontani dai livelli pre-Covid-19. Come per tutti i gestori aeroportuali nazionali e internazionali, i risultati di Toscana Aeroporti "sono fortemente condizionati dagli effetti dell'emergenza sanitaria da Covid unita alla continua mancanza di coordinamento e alle divergenti restrizioni di viaggio introdotte nei diversi paesi".
Il Consiglio di Amministrazione di Toscana Aeroporti Spa, che gestisce gli aeroporti di Firenze e di Pisa, ha esaminato e approvato ieri il resoconto intermedio di gestione al 30 settembre 2020.
Traffico passeggeri: 1,8 milioni di passeggeri trasportati nei primi nove mesi dell'anno negli aeroporti di Firenze e Pisa con una flessione del 72,8% rispetto allo stesso periodo del 2019 e in linea con il sistema aeroportuale italiano (-69,6%).
Dopo il positivo avvio del primo bimestre dell'anno (+2,7%), le conseguenze della pandemia da Covid 19 hanno comportato il quasi azzeramento del traffico aereo nel secondo trimestre dell'anno (-99%) seguita da una parziale ripresa nel terzo trimestre (-72,9%). Ricavi operativi pari a 31,7 milioni di euro (90,5 milioni di euro nei primi nove mesi del 2019). In diminuzione i ricavi sia Aviation (-66,3%) sia Non Aviation (-59,3%).

"Il settore aeroportuale sta vivendo un periodo di straordinaria complessità - ha affermato il presidente di Toscana Aeroporti, Marco Carrai - forti di una spiccata resilienza, stiamo mettendo in campo tutte le possibili azioni volte a intervenire sia sulle voci di costo sia a favorire la sicurezza dei nostri dipendenti e dei passeggeri implementando soluzioni innovative e d'avanguardia. Consapevoli del ruolo strategico degli aeroporti per la Toscana, stiamo collaborando con le istituzioni e gli stakeholders per affrontare nel migliore dei modi questa situazione eccezionale per il cui contrasto auspichiamo, come più volte rimarcato da Assaeroporti, misure straordinarie di sostegno da parte del Governo".

Andamento traffico passeggeri e cargo nei primi nove mesi del 2020 

Il traffico passeggeri del Sistema Aeroportuale Toscano risulta negativamente influenzato dall'emergenza sanitaria dovuta alla diffusione del Covid-19 nei primi nove mesi del 2020. Infatti, con 1.751.671 passeggeri transitati al 30 settembre 2020, il traffico è in flessione del 72,8% rispetto allo stesso periodo del 2019. Dopo il positivo avvio del primo bimestre dell'anno (+2,7%), le conseguenze della pandemia da Covid 19 hanno comportato il quasi azzeramento del traffico aereo nel secondo trimestre dell'anno (-99%) seguita da una parziale ripresa nel terzo trimestre (-72,9%) seppur lontano dai dati pre-Covid. Gli effetti della pandemia hanno colpito maggiormente i passeggeri dei voli di linea internazionali (-76,5%) rispetto ai voli di linea nazionali (-59,5%), in un contesto nel quale il traffico internazionale di linea rappresenta oltre il 68,6% del traffico passeggeri del sistema aeroportuale toscano. Il traffico cargo al 30 settembre 2020, con 9.713 tonnellate di merce e posta trasportate, è in linea con il medesimo periodo del 2019 (+1,7%).

Aeroporto Galileo Galilei di Pisa

Al 30 settembre 2020 il traffico dell'aeroporto di Pisa (1.153.260 passeggeri trasportati) registra una flessione del 72,9% rispetto allo stesso periodo del 2019. Tale traffico è il risultato dall'andamento del traffico del primo bimestre dell'anno in linea con l'anno precedente (-0,5%) a cui è seguito il quasi azzeramento del traffico nel secondo trimestre 2020 (-99,2%) e un parziale recupero, seppur lontano dai dati pre-Covid, nel terzo trimestre del 2020 (-71,1%). Nel dettaglio, la contrazione dei passeggeri dei voli internazionali di linea è stata del 77,9% rispetto al -58,1% dei voli nazionali. Il traffico cargo, con 9.276 tonnellate di merce e posta trasportate, è in linea con lo stesso periodo del 2019 (-1,3%).

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Aeroporto Amerigo Vespucci di Firenze

Nei primi nove mesi dell'anno dall'aeroporto di Firenze sono transitati 598.411 passeggeri con una contrazione del 72,7% rispetto allo stesso periodo del 2019. Tale risultato è scaturito dall'incremento del traffico registrato nel primo bimestre del 2020 (+8,2%) a cui è seguita una drastica riduzione (-98,6%) nel secondo trimestre dell'anno (in applicazione del decreto n. 112/2020 del Mit sono state temporaneamente sospese le operazioni dell'aeroporto di Firenze a partire dal 14 marzo 2020, successivamente riaperto in data 4 maggio 2020) e una parziale ripresa nel terzo trimestre del 2020 (-76,6%) rispetto al precedente trimestre seppur lontano dai dati pre-Covid. Nel dettaglio, è stata registrata una maggiore flessione dei passeggeri dei voli di linea internazionale (-74,1%) rispetto a quelli domestici (-64,5%).

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