Gioco d'azzardo: quasi 100 pisani in cura presso i Serd nel 2018

A rivelarlo i dati dell'Agenzia regionale di sanità: 63 solo nel capoluogo, 19 in Valdera e 11 in Alta Val Di Cecina

Sono 93 i giocatori patologici della provincia di Pisa (63 nel capoluogo, 19 in Valdera e 11  Alta Val Di Cecina) che sono stati presi in carico dal Serd (Servizi per le Dipendenze) della Asl Toscana nord ovest nel 2018. E' quanto emerge dai dati Ars (Agenzia regionale di sanità).

In Toscana sono oltre 1.500 gli utenti ludopatici in carico ai Serd e secondo un test condotto dalla stessa agenzia si stimano 13mila adolescenti toscani a rischio. In regione Toscana mediamente si giocano circa 1250 euro procapite annuo, questo dato è in continua crescita. I pazienti in carico ai serd della ASL Toscana nord ovest sono 514 nel 2018, di questi il 30% sono nuovi utenti, nel 2017 erano 446. 

Nello specifico, i dati dell'Ars ci dicono che la prevalenza di giocatori patologici e problematici coinvolge dallo 0,5 al 7,6% della popolazione. Esistono segmenti di popolazione più vulnerabili, come nel caso degli adolescenti. Tra i giovani, la prevalenza di comportamenti problematici legati al gioco è più alta rispetto alla popolazione generale (5-6%). I maschi giocano in misura quasi doppia rispetto alle femmine. I giochi preferiti: Gratta&Vinci (66%), scommesse sportive (54%), biliardo e altri giochi di abilità (49%). I luoghi dove giocano: ricevitorie, sale da gioco, bar e circoli (90,1%); on line (17,7%); case private (45,4%).

I numeri del disturbo da gioco d'azzardo sono in crescita, in Toscana come a livello nazionale. La Regione, ha messo in atto in questi anni molte iniziative di prevenzione e di contrasto alla ludopatia. Nel luglio del 2018 ha varato il Piano regionale di contrasto al gioco d'azzardo. L'azione di contrasto condotta dalla Regione si sviluppa su quattro direttrici: prevenzione primaria, prevenzione secondaria, formazione degli operatori, trattamento ambulatoriale; e, per i soggetti più compromessi, la sperimentazione di comunità residenziali.

Il 18 febbraio scorso è iniziata la campagna 'Quando la vita è un gioco è in gioco la vita' che per un mese ha informato la cittadinanza dell’attivazione di un numero verde dedicato alle persone che cercano aiuto per se o per familiari e amici. Il numero verde 800 88 15 15, a cui rispondono psicoterapeuti esperti sul gioco d’azzardo è in funzione dal lunedì al venerdì, con orario 9-18.

A distanza di un mese dall’inizio del progetto sono state già accolte 50 richieste d’aiuto, il 38% provenienti dall’area Toscana centro, il 36% dalla zona nord ovest e il 6 % dalla sud est, mentre il 20% delle telefonate sono giunte da altre regioni. Oltre il 50% delle persone che si sono rivolte al numero verde sono state motivate e supportate nella presa in carico da parte dei Servizi per le Dipendenze, il 10% ha ricevuto una consulenza telefonica e le altre sono state orientate e informate sui servizi del territorio.

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