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Venerdì, 27 Gennaio 2023
Cronaca

Sicurezza, il numero dei reati a Pisa resta stabile: "Meno rapine e furti, vedo miglioramenti"

Il Questore di Pisa Paolo Rossi traccia un bilancio dell'ultimo anno di attività della Polizia, spingendo sul tema collaborazione: "Più informazioni riceviamo, meglio riusciamo ad agire"

Da un anno a questa parte i reati restano sostanzialmente gli stessi a Pisa, ma i segnali di un'inversione di tendenza verso un miglioramento ci sono. Si dice ottimista il Questore Paolo Rossi, che in occasione della vigilia della Festa della Polizia del 10 aprile traccia un bilancio dell'ultimo anno di attività del corpo di sicurezza.

"Sono qua da soli 3 mesi - ha detto Rossi - ho visto come questa realtà non sia facile. Pisa è una città dinamica, importante, con tante problematiche. E' presto per me fare bilanci, raccolgo anche il lavoro svolto in precedenza, e voglio intanto rigranziare tutti i colleghi ed in particolare chi mi sta più vicino e mi consiglia, come il vicario Gianni Triolo, il vicequestore Paolo Pizzimenti e il vicecommissario Carlo Stolfi. Tuttavia dalla statistica dei reati dell'ultimo anno si vede come siamo nella media italiana, con una lieve flessione. Posso dire di essere soddisfatto di quanto fatto, poi sappiamo che abbiamo davanti un percorso di necessario e continuo miglioramento".

Il confronto è fatto fra i periodi '1 aprile 2016-31 marzo 2017' e '1 aprile 2017-31 marzo 2018'. Calano come detto i delitti in generale, da 21.016 a 20.097, con una riduzione in particolare figure come le rapine (da 229 a 200), le truffe agli anziani (da 202 a 117), le estorsioni (da 54 a 37). Anche i furti sono in calo: da 13.190 a 12.973. "Sono segnali - ha proseguito Rossi - che dimostrano la buona strada del nostro impegno. Sia sul lato della prevenzione, con gli incontri fatti per sensibilizzare e mettere in guardia gli anziani dalle truffe, sia nella repressione, si veda la capacità di reagire al fenomeno delle 'spaccate', che ha avuto un picco recentemente, poi risolto in tempi rapidi con due arresti e diverse denunce". Ci sono però anche alcuni reati che fanno registrare degli aumenti. Sono i tentati omicidi, da 2 a 11, e le lesioni dolose, da 400 a 448. Gli omicidi sono passati da 4 a 1. "Difficile per i reati di questo tipo dare conto delle statistiche - ha detto Rossi - sono casi più particolari".

Il Questore ha poi spiegato il taglio 'aperto' nella gestione dell'ordine pubblico: "Abbiamo avuto un solo caso dove ci sono state tensioni, quando venne Salvini per il comizio elettorale, con una leggera carica della Polizia. Voglio sottolineare come abbiamo garantito il diritto di tutti ad esprimersi, sia di chi faceva campagna elettorale che di chi contestava. Siamo intervenuti solo quando la libertà di uno andava a colpire quella dell'altro, il 'lui non deve parlare' non esiste. Penso poi allo stadio, mai avuti problemi, merito sia dei tifosi che credo anche nostro. Si veda anche cosa è previsto per il derby con il Livorno: nessuna misura restrittiva, per quanto chiaramente ci sarà un esteso servizio d'ordine".

La parola d'ordine di Rossi è 'collaborazione': "I canali di comunicazione con le associazioni di categoria ed i quartieri ci danno informazioni per ottimizzare le risorse, indirizzando gli interventi dove serve. Un esempio è l'ultima azione al mercato di via Paparelli. Non servono giustizieri o spie. La città non è così estesa, ciò che abbiamo lo mettiamo in campo e se chiamati si interviene. Poi se ci sono tante richieste dobbiamo scegliere delle priorità. Usiamo gli strumenti della legge, sfruttando i provvedimenti come quelli preventivi, che comunque portano risultati. Anche alla stazione ferroviaria, con il presidio fisso delle forze dell'ordine ed il lavoro della Polfer, mi sembra che la situazione possa dirsi verso un miglioramento".

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