Asl Toscana nord ovest: il 93% dei ricoverati in ospedale è soddisfatto della degenza

Presentati alle associazioni di volontariato e tutela i risultati dell'indagine sulla soddisfazione dei pazienti sui ricoveri ospedalieri

Sono stati presentati nei giorni scorsi, durante un incontro con il comitato di partecipazione aziendale, che si è tenuto nella sede della Cassa edile di Pisa, gli esiti dell'indagine PREMs, sulle esperienze riportate dai pazienti.

L'indagine

Il PREMs (Patient Reported Experience Measures) è una indagine innovativa, promossa da Regione Toscana e condotta dal MeS in collaborazione con l'Azienda Usl Toscana nord ovest. Lo scopo dell'iniziativa è quello di raccogliere i feedback dei pazienti ricoverati presso le strutture ospedaliere, perché l'opinione del paziente è sempre più vista come una componente chiave nei processi di monitoraggio e incremento della qualità delle cure. Inoltre, si è potuto verificare che più i professionisti ospedalieri conoscono i risultati delle indagini ai pazienti, più l’esperienza dei pazienti migliora, in particolare nella dimensione della comunicazione medico-paziente.

Il sondaggio è rivolto a tutti i pazienti e il numero dei rispondenti è quindi elevato. I pazienti ricoverati, che intendono aderire all'indagine, lasciano al personale sanitario, durante la propria permanenza in ospedale, un proprio contatto (indirizzo mail o numero di cellulare) e a distanza di 48 ore dalla propria dimissione, quindi in tempi strettissimi, ricevono una mail o un sms di conferma da parte del MeS, in cui viene loro richiesta un'ulteriore conferma di adesione che permette quindi l'accesso al questionario on line. Il questionario, che rispetta l'anonimato del paziente, restituisce dati che potranno essere utilizzati quotidianamente dal personale sanitario per migliorare il servizio e valorizzare il personale stesso in base a quanto i pazienti segnalano.

I risultati

L'osservatorio PREMs è partito nel 2017 negli stabilimenti privati accreditati in Toscana e nel 2018 negli stabilimenti pubblici in Toscana e Veneto. Ad oggi sono stati coinvolti 36 stabilimenti ospedalieri pubblici e nell’Azienda Usl Toscana nord ovest l'indagine è stata avviata a partire da novembre 2018 e progressivamente è stata estesa in otto dei tredici ospedali: Apuane, Lucca, Pontedera, Versilia, Livorno, Cecina, Piombino, Elba. Gli ospedali di Pontremoli, Fivizzano, Barga, Castelnuovo Garfagnana e Volterra saranno coinvolti in una fase successiva.

"Finora sono oltre 6mila i questionari compilati - fanno sapere dall'azienda sanitaria - e il 93% dei pazienti esprime una valutazione complessiva molto positiva (ottima o buona), che può sembrare in controtendenza rispetto agli episodi negativi che vengono riportati sulla stampa o sui social e che 'fanno più notizia'. Chi si esprime, dà un giudizio altamente positivo sull'assistenza ricevuta durante il ricovero; un dato confortante per gli operatori sanitari e per la direzione aziendale. Numerosi sono i commenti positivi rivolti al personale sanitario. Tra gli ambiti da migliorare, anche se minimamente rilevati, alcuni aspetti legati al comfort delle strutture, come ad esempio la richiesta di una maggiore attenzione a contenere i rumori negli ospedali, in particolare durante le ore notturne".

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