Domenica, 26 Settembre 2021
Cronaca

Meglio soli che mal accompagnati: ai pisani non piace sposarsi

Secondo alcuni dati statistici Pisa sarebbe il secondo comune con meno coppie sposate e con il maggior numero di divorziati. La popolazione preferisce la carriera lavorativa alla famiglia

Il numero delle persone sposate a Pisa sembra non essere molto alto, per quanto i coniugati siano il 46,3% dell'intera popolazione. Un dato abbastanza normale, se non venisse paragonato alle statistiche degli altri comuni della Regione. La città è il secondo comune in Toscana con il minor numero di coppie sposate, al primo posto c'è Firenze. A fornire i singolari dati statistici, aggiornati alla fine del 2011, è il sito comuni.italiani.it.

Secondo i dati del sito internet, i maschi pisani sarebbero addirittua meno avvezzi al matrimonio rispetto alle donne. Infatti confrontati alla popolazione residente, i celibi sarebbero 19.300, quasi il 46%. Le donne nubili invece sono solo 17.700, circa il 38%. Per quanto riguarda i divorzi invece, i dati si ribaltano e sembra proprio che le donne battano gli uomini.

Rispetto agli uomini, sono circa 1.500 le pisane che hanno ottenuto il divorzio, mentre solo 960 gli uomini residenti che sono legalmente divorziati dalle proprie mogli. Pisa è quindi il secondo comune della provincia con il maggior numero di divorziati, più di 5000 residenti. In testa, con la percentuale più alta troviamo il comune di Calci.

Il sito mostra le statistiche paragonate agli anni precedenti.  Si nota subito come il tasso di coniugati sia diminuito nel corso del tempo. Nel 2007 la popolazione che convolava a nozze era il 48%. Di conseguenza c'erano anche molti meno celibi e meno nubili.

Abbandonando gli usi e costumi dei pisani, troviamo un'altra statistica che ci mostra l'età media. Secondo le informazioni sulla distribuzione della popolazione per età e l'elaborazione su dati Istat, aggiornati fino al 2011, si è calcolato l'indice di vecchiaia. L'età media dei pisani quindi si aggira sui 46 anni. La fascia di popolazione più numerosa è quella che va dai 14 ai 65 anni, mentre quella più esigua va dai 0 ai 13 anni.

A Pisa ci sono pochi bambini, solo l'11%. I residenti con più di 65 anni sono invece più del 25%. Si aggiudica quindi il terzo posto, come comune con l'età media più alta nella provincia (46,3% dei residenti). Lo precedono solo Pomarance e Volterra.

Per la questione dell'età media, i dati sono andati migliorando con il passare degli anni. La popolazione residente è aumentata rispetto al 2007, così come il numero dei bambini. Infatti rispetto al 2007 i piccoli dai 0 ai 13 anni erano solo il 10%. In confronto ad allora c'è stata una crescita di circa l'1%.

Sono queste le particolarità statistiche della popolazione pisana, rispetto agli altri comuni della provincia. Allontanandosi da matrimoni e bambini, i pisani sembrano preferire la carriera alla famiglia. Pisa è infatti il secondo comune con reddito medio pro capite più alto della provincia, 16.700 euro. Il primo è Lajatico.

La città si trova al primo posto solo per i dati Irperf: il sito la mette in "pole position" come comune con la più alta percentuale di dichiaranti IRPEF a livello provinciale, circa il 61%.

 

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