Domenica, 1 Agosto 2021
Cronaca

Decreto Covid: prorogato stop agli spostamenti tra regioni, no alle visite ai parenti in zona rossa

La novità è che solo nelle zone gialle e arancioni due adulti (con minori) possono far visita a parenti e amici, divieto invece nelle zone rosse

Il Consiglio dei ministri ha approvato questa mattina il decreto legge Covid. Il provvedimento proroga, come era stato ventilato, il divieto di spostamenti tra regioni fino al 27 marzo e lascia in vigore la regola che limita gli spostamenti verso le abitazioni private a due adulti con in più solo i figli minori di 14 anni ma, questa è la novità, solo in zona gialla o in zona arancione. Rimane quindi  consentito "spostarsi verso un’altra abitazione privata abitata della stessa Regione o Provincia autonoma, tra le ore 5.00 e le 22.00, a un massimo di due persone, oltre a quelle già conviventi nell’abitazione di destinazione. La persona o le due persone che si spostano potranno comunque portare con sé i figli minori di 14 anni (o altri minori di 14 anni sui quali le stesse persone esercitino la potestà genitoriale) e le persone disabili o non autosufficienti che convivono con loro", come recita il sito del governo nelle Faq di Palazzo Chigi. Ma questo soltanto per le zone gialle o arancioni, divieto di visite invece nelle zone rosse.

Il Consiglio dei ministri ha anche nominato il generale Pietro Serino nuovo capo di stato maggiore dell'Esercito.

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