Cronaca

Coronavirus, approvato il nuovo decreto: Pasqua blindata e le regole per le visite a parenti e amici

Le regioni in zona gialla passeranno automaticamente in arancione. E' una corsa contro il tempo per frenare i contagi

Dal 3 al 5 aprile tutta l'Italia sarà in zona rossa, compresi quindi i giorni di Pasqua e Pasquetta, per arginare l'aumento dei contagi e dei ricoveri ospedalieri. Dopo la riunione di oggi con regioni ed enti locali, il Consiglio dei ministri ha approvato il decreto legge con la nuova stretta anti Covid: sarà una Pasqua in rosso per gli italiani, sul 'modello Natale'. Tra le norme inserite anche quella che prevede che tutte le regioni in area gialla passino in arancione a partire da lunedì prossimo. Le nuove restrizioni anti covid saranno valide dal 15 marzo al 6 aprile: il nuovo decreto legge sostituisce il Dpcm entrato in vigore solo pochi giorni fa, il 2 marzo.

Nel decreto legge con le misure di contrasto al Coronavirus entrano anche congedi parentali, diritto allo smart working e bonus baby sitter per gli autonomi, fa sapere il ministro per le Pari opportunità e la famiglia Elena Bonetti. I congedi "saranno retroattivi dal 1 gennaio 2021 e retribuiti al 50% sotto i 14 anni. Dai 14 ai 16 saranno usufruibili senza retribuzione". Il bonus per autonomi, operatori sanitari e forze dell'ordine è invece "fino a 100 euro a settimana".

La bozza del decreto legge del 12 marzo

Pasqua in lockdown: 3, 4 e 5 aprile tutta Italia in zona rossa

Nei giorni 3, 4 e 5 aprile, per le festività di Pasqua, "disponiamo una zona rossa di carattere nazionale, naturalmente eccetto le regioni in zona bianca", ha detto il ministro della Salute, Roberto Speranza, alle regioni. L'orientamento alla zona rossa per la Pasqua era già emerso in precedenza come ipotesi e il summit di oggi ha confermato in maniera operativa questa opzione.
In sintesi:

  • tutte le regioni in area gialla passano in arancione a partire da lunedì 15 marzo e fino al 6 aprile;
  • dal 3 al 5 aprile tutta Italia sarà in zona rossa. Sarà comunque possibile spostarsi all'interno della propria regione verso una sola abitazione privata, una volta al giorno, massimo due persone;
  • dal 15 marzo al 2 aprile e nella giornata del 6 aprile è consentito, in ambito comunale nelle regioni nelle quali si applicano le misure stabilite per la zona arancione, lo spostamento tra le 5 e le 22 verso una sola abitazione una volta al giorno a due persone con minori di 14 anni. Lo spostamento in questi giorni non è consentito nei territori nei quali si applicano le misure stabilite per la zona rossa;
  • diventa automatico il passaggio in area rossa delle regioni o i singoli territori con incidenza settimanale superiore a 250 casi ogni 100mila abitanti;
  • gli orari del coprifuoco restano inalterati: dalle 22 alle 5.
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